Ultimo aggiornamento sabato 24 Ago 2019 16:39
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Francavilla al Mare, abbattimento Palazzo Sirena: incontro per dire no l’11 febbraio

Prosegue la battaglia del comitato Risorgi Sirena per dire no al progetto dell’amministrazione comunale di Francavilla al Mare guidata dal sindaco Antonio Luciani che corre spedita verso l’abbattimento dello storico Palazzo Sirena, considerato edificio simbolo della città dal comitato.

Secondo i componenti del comitato 2 recenti atti della giunta comunale indicano in modo chiaro come non ci sia spazio di discussione per far ripensare il progetto relativo alla demolizione.

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«Mentre il sindaco», afferma Pierfrancesco Fimiani del comitato, «il 15 dicembre ci riceveva nel suo ufficio per gettare le basi di un incontro pubblico con lo scopo di informare la città sulle sue intenzioni e sui progetti alternativi alla demolizione, sull’Albo Pretorio del Comune veniva pubblicato l’incarico per la progettazione della demolizione di Palazzo Sirena.  Mentre il comitato si stava organizzando per partecipare a un tavolo di discussione con i tecnici del Comune,  il 31 dicembre veniva emessa una determina dirigenziale con la quale si stabiliva un impegno di spesa per il lavori di demolizione. È fin troppo evidente che il sindaco gioca su due tavoli: da un lato tranquillizza e si mostra disponibile, dall’altro procede per la sua strada incurante di quanto accade nel frattempo. Italia Nostra, infatti, ha lanciato un appello sottoscritto da numerose personalità, la Soprintendenza, la Procura e la Corte dei Conti non si sono ancora espressi mentre sul profilo Facebook – Sirena Risorgi – sono centinaia i cittadini che manifestano quotidianamente affetto e riconoscenza per questo edificio. Nel frattempo Antonio Luciani ha pubblicato e distribuito, a spese della collettività, un opuscolo che non chiarisce il suo progetto ma solleva nuovi dubbi e false illusioni».

Il Comitato Risorgi Sirena inoltre ha deciso di non partecipare al tavolo tecnico indicato dal sindaco in diretta Facebook perché lo ritiene inutile e irriguardoso nei confronti di persone che si stanno battendo lealmente e senza mezzi.

Il Comitato invece organizza un incontro pubblico per rispondere a quanti vogliono capire, essere informati, manifestare la propria opinione. L’appuntamento è per sabato 11 febbraio alle ore 17 al Mumi, saranno presenti gli architetti autori dei progetti alternativi e Italia Nostra insieme ad alcuni dei professori che hanno sottoscritto l’appello.

Nel corso dell’incontro pubblico, aperto a tutti, si ripercorrerà anche la storia della Sirena e ciò che rappresenta per la città del ventesimo secolo con l’obiettivo di fugare ogni dubbio sollevato da chi vuol far credere che sia privo di valori identitari.