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Vaccinazioni in età pediatrica, 5 associazioni protestano contro il concerto “Amore sopra le righe”

Le associazioni  Centro Zoé – Pescara Comilva Onlus, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazioni – RiminiS.I.He.N, Sindacato Italiano Helpraktiker e Naturopati – Milano, Federazione per il diritto alla libertà di Cura – Udine e Codici Abruzzo Onlus, Centro per i Diritti dei Cittadini – Pescara,  protestano contro “Amore sopra le righe“,  il concerto di beneficenza che si terrà a Pescara giovedì prossimo, 23 luglio, al fine di  “sensibilizzare alla vaccinazione in età pediatrica”, organizzato dall’associazione “Due Ali per la vita“.

Il motivo della protesta riguarda, secondo le associazioni, il modo in cui viene presentato l’evento, ritenuto gravemente ingannevole, “perché abbina la raccolta fondi per l’unità pediatrica di Pescara e la promozione delle vaccinazioni infantili, come se la mancanza di vaccinazioni fosse il motivo dei ricoveri”.

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«In un momento in cui il crollo delle vaccinazioni è molto forte», fanno sapere le associazioni, «proprio per la loro insicurezza e per i ripetuti scandali collegati sempre alla sua promozione, davanti a certe iniziative è più che lecito chiedere se gli organizzatori dell’evento o l’unità pediatrica che sembra sponsorizzarlo, riceveranno o hanno ricevuto contributi da parte dei produttori di vaccini. Far credere che i vaccini sono sicuri a tal punto di poter essere considerati un “gesto per la vita” e di poter essere al centro di un concerto di beneficenza è ritenuto solo la triste spettacolarizzazione della scorretta e provinciale informazione sui vaccini.I bambini danneggiati dalla pratica vaccinale non sono un’entità astratta, non sono un’invenzione propagandistica, sono una triste realtà che meriterebbe maggior rispetto. La legge 210/92 e la 229/2005 (danni da vaccinazione) , nonché gli obblighi di farmacovigilanza, norme dello Stato, prevedono obblighi informativi chiarissimi circa eventuali e possibili danni. È ora che la Asl di Pescara si adegui alla normativa e promuova una informazione seria e completa». 

Nonostante si voglia affermare che i vaccini siano sicuri, sempre secondo le associazioni, l’evidenza prova il contrario. Infatti, ogni anno vengono registrati  nel mondo occidentale migliaia di reazioni serie ai vaccini, con centinaia di morti e menomazioni permanenti.

In Germania, Gran Bretagna, Olanda, Svizzera e  paesi scandinavi ecc. non esiste alcuna obbligatorietà di vaccinarsi. In Italia la regione Veneto ha tolto l’obbligo di farli e in altre è previsto il dissenso a non effettuarli, mentre a Pescara si sta cercando di spacciarli  vergognosamente per “un gesto per la vita”.

 


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