Ultimo aggiornamento martedì 25 Feb 2020 17:46
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Nuove telecamere con lettore targa a Spoltore: ecco come funzionano e a cosa servono

Nuove telecamere con lettore targa a Spoltore: ecco come funzionano e a cosa servono.
Il sindaco della cittadina in provincia di Pescara, Luciano Di Lorito, ha annunciato l’arrivo delle nuove installazioni sul territorio comunale, e che entro la prossima estate Spoltore sarà video sorvegliata da circa 60 telecamere.

Negli ultimi giorni è stata effettuata una ricognizione complessiva della rete di controllo da parte del comandante della polizia locale Panfilo D’Orazio in collaborazione con il comandante della stazione dei Carabinieri locale, Enrico Bicocca.
Ecco a tal proposito le parole di D’Orazio:

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“La videosorveglianza del territorio è un problema complesso anche perché le telecamere hanno un loro ciclo di vita e quindi è necessario programmare la loro regolare sostituzione”.

Attualmente nel territorio di Spoltore sono presenti 40 telecamere (tra quelle con inquadratura fissa e quelle che si possono ruotare), oltre a 6 lettori targa, tre dei quali a doppia corsia.
Questi i dettagli forniti dal sindaco Di Lorito, in aggiunta a quanto affermato dal comandante della polizia locale:

“Ma noi abbiamo deciso di considerare questa spesa una priorità in quanto alcune arterie stradali di Spoltore sono il crocevia dell’ area metropolitana. Le telecamere con lettura targa solo le più efficaci nella prevenzione dei furti perché garantiscono sia di giorno sia di notte la lettura automatizzata dei dati, con i relativi controlli sull’eventuale denuncia di furto relativa al mezzo. Per questo la loro funzione è quella di perimetrare il territorio di Spoltore presidiando tutti gli accessi dai comuni limitrofi. Durante il 2020 è prevista l’installazione di altri 11 lettori targa, secondo il progetto che sarà valutato dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

Come annunciato dal Comune, oltre a ciò sono in corso anche interventi di manutenzione e potenziamento degli impianti già esistenti, tramite la sostituzione delle antenne con nuovi modelli più performanti.
Il primo cittadino di Spoltore ha anche precisato quanto segue:

“E’ importante evidenziare che la totalità di queste telecamere viene utilizzata per attività di protezione civile o per indagini delle forze dell’ordine: non sono utilizzate, dunque, per verificare il rispetto del codice stradale: un’ulteriore scelta per garantire priorità alla lotta ai reati”.

foto di repertorio