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700 piante di marijuana a Collecorvino scoperte e distrutte da carabinieri: 6 arresti [FOTO]

Piantagione di marijuana a Collecorvino scoperta e distrutta dai carabinieri: più di 700 piante di canapa individuate dai militari della Compagnia di Montesilvano e distrutte oggi, venerdì 4 ottobre. Per guardare le foto clicca sull’immagine qui di seguito:

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Nell’operazione arrestate anche 6 persone, tra le quale diversi giovanissimi.

Le centinaia di piante che componevano la coltivazione sono state distrutte tramite trinciatura oggi, in esecuzione del decreto emesso dal Gip del Tribunale di Pescara su richiesta del Sostituto procuratore al termine di tutti gli accertamenti, mentre la persona ritenuta responsabile della coltivazione, un 37enne, era stato già arrestato, al culmine delle indagini, da parte dei carabinieri.

Le analisi specifiche effettuate sulle piante sequestrate hanno permesso di accertare come il THC presente in esse fosse di molto superiore rispetto a quanto previsto dalla legge.
Le indagini dei militari sono partite lo scorso 10 settembre, quando il 37enne fu fermato a bordo della propria auto e sorpreso con 3 cassette di plastica colme di arbusti di canapa e un coltello a serramanico.

La successiva perquisizione domiciliare permise poi di rinvenire, all’interno dell’abitazione, circa 5 chili di marijuana suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e delle lampade fluorescenti.
Il terreno dal quale proveniva la marijuana rinvenuta era stato poi posto sotto sequestro, mentre il 37enne dopo l’arresto è stato condotto nel carcere di Pescara.

Inoltre il 29 settembre scorso, durante un servizio di controllo della piantagione sequestrata sono state arrestate 5 persone per furto aggravato e detenzione illecita di sostanza stupefacente, e condotte in carcere.
I giovanissimi, nello specifico 2 ventenni, un 19enne, un 17enne e un 16enne, sarebbero stati sorpresi dai carabinieri all’interno della piantagione mentre tentavano di asportare la canapa sequestrata.

Durante le perquisizioni, oltre alla sostanza e ai bilancini di precisione sequestrati, i militari avrebbero rinvenuto anche un apparato “radio scanner” settato sulle lunghezze d’onda delle radio in uso alle forze di polizia.
Gli arrestati provengono da Montesilvano e Città Sant’Angelo.