Ultimo aggiornamento mercoledì 08 Apr 2020 14:39
Search

Incendio Cepagatti, variazione ordinanza sindaco su consumo e raccolta frutta e verdura e acqua

Incendio Cepagatti, variazione ordinanza sindaco su raccolta e consumo frutta e verdura e acqua.
Nella giornata di martedì 7 gennaio il primo cittadino di Cepagatti ha emesso una nuova ordinanza relativa all’incendio avvenuto alla Isolbit a Villanova il 5 gennaio, dopo quella emessa nella stessa giornata del rogo (leggi QUI), e alla luce dei primi risultati dei controlli Arta (leggi QUI).

Qui di seguito l’ordinanza del sindaco di Cepagatti, Cantò, emessa nella giornata del 7 gennaio:

Inserisci il tuo codice AdSense qui

CONSTATATO
-che nel pomeriggio del 05/01/2020 l’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente (ARTA) inviava a codesto comune una nota in cui, a seguito di misurazioni degli inquinanti, si ritengono superate le condizioni che hanno consigliato l’adozione di provvedimenti volto a limitare l’esposizione della popolazione agli inquinanti prodottisi nell’incendio;
CONSIDERATO
-che la tipologia dei materiali bruciati nell’incendio potrebbe ancora determinare la presenza di sostanze tossiche  all’interno dei fumi sprigionati in grado di aver inquinato l’acqua ed i prodotti agricoli vegetali ed animali nonché le altre matrici ambientali;
RITENUTO
di dover tutelare la pubblica incolumità in attesa di rilievi tecnici più dettagliati ed accurati da parte della Asl e degli altri enti preposti;
ORDINA
Per i motivi esposti in premessa e che si intendono espressamente richiamati:
1) È fatto divieto di raccolta, di vendita e consumo di prodotti vegetali, frutta e verdura e di prodotti di origine animale coltivati ed allevati nel raggio di due chilometri in linea d’aria; per le zone limitrofe si raccomanda di lavare accuratamente i suddetti prodotti prima del consumo;
2) È fatto divieto di attingimento delle acque dei pozzi privati e pubblici ubicati nell’area predetta, e l’uso delle stesse acque per irrigazione ed innaffiamento su tutto il territorio circostante l’area interessata;
3) È fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile;