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Tragedia hotel Rigopiano, sale a 23 il numero degli indagati

Si allunga a 23 il numero degli indagati dalla Procura della Repubblica di Pescara nell’ambito dell’inchiesta relativa alla tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola dentro al quale, lo scorso 18 gennaio, persero la vita 29 persone in seguito a una valanga che travolse e distrusse la struttura alberghiera.

AGGIORNAMENTO: In seguito alla diffusione della notizia dei 23 avvisi di garanzia, i familiari delle vittime si sono radunati davanti al tribunale di Pescara. Foto e dettagli QUI.

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Le notifiche degli avvisi di garanzia sono in corso oggi, giovedì 23 novembre, e tra i destinatari c’è anche il nome dell’ex prefetto Francesco Provolo.
Tra gli altri indagati ci sono anche il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, e il sindaco di Farindola, Antonio Lacchetta.

Questi i nomi dei 23 indagati (per i quali i reati ipotizzati sono, a vario titolo, crollo di costruzioni o altri disastri colposi, all’omicidio e lesioni colpose, all’abuso d’ufficio e al falso ideologico, alla rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro), come riporta l’Ansa:

  • Bruno Di Tommaso;
  • Antonio Di Marco;
  • Paolo D’Incecco;
  • Mauro Di Blasio;
  • Ilario Lacchetta;
  • Enrico Colangeli;
  • Pierluigi Caputi;
  • Carlo Giovani;
  • Vittorio Di Biase;
  • Emidio Primavera;
  • Sabatino Belmaggio;
  • Andrea Marrone;
  • Luciano Sbaraglia;
  • Marco Del Rosso;
  • Massimiliano Giancaterino;
  • Antonio De Vico;
  • Antonio Sorgi;
  • Giuseppe Gatto;
  • Giulio Honarati;
  • Tino Chiappino;
  • Francesco Provolo;
  • Leonardo Bianco;
  • Ida De Cesaris.