Ultimo aggiornamento mercoledì 17 Lug 2019 13:39
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14 tartarughe salvate da pescatori rilasciate in mare da guardia costiera e Centro Studi Cetacei

14 tartarughe salvate dai pescatori rilasciate in mare dalla guardia costiera di Pescara e dal Centro Studi Cetacei: questa l’importante iniziativa di salvataggio e recupero degli animali svolta nell’ultimo periodo grazie alla collaborazione di guardia costiera, Centro Studi Cetacei e Marineria pescarese, e che oggi, 3 aprile 2019, porterà al reintegro in mare di 14 esemplari.

Nello specifico si tratta delle tartarughe recuperate dai  motopescherecci Nuova Zita, Daniela Madre, Antonietta, Zeus e Limaflò durante le loro uscite, grazie anche all’attività di sensibilizzazione con la distribuzione ai pescatori materiale informativo relativo alle operazioni da compiere in caso di cattura accidentale di tartarughe.

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Come spiegato dalla guardia costiera, Zita, Dany, Happy, Zeus, Aloha, Antonietta, Aurora, Gioia, Sara, Ru, Primula, Sotèr, Barbetta e Taj, ossia le tartarughe recuperate, hanno trascorso un periodo di ricovero al Crtm  “L.Cagnolaro” di Pescara. Professionisti volontari si sono occupati delle cure per gli animali fino alla loro completa guarigione e riabilitazione. Il tutto fino al rilascio odierno che avverrà a partire dalle ore 15 dal porto turistico, grazie alla collaborazione dei volontari del Centro Cetacei, della Guardia Costiera di Pescara e della Marineria pescarese.

Nella giornata di oggi verrà riproposto ai pescatori il materiale informativo sulle procedure da seguire a seguito di catture accidentali e consegnato ai comandanti di alcuni pescherecci particolarmente sensibili alla tematica il materiale tecnico utile nei primi momenti successivi alla cattura accidentale per accogliere a bordo questi animali in attesa del ritorno in porto e la successiva consegna ai volontari del Centro.

Ecco a tal proposito le parole del direttore marittimo di Pescara, il capitano di Vascello Donato De Carolis:

“Queste attività rientrano a pieno titolo nell’impegno costante della Guardia Costiera a tutela del mare. Proprio con queste finalità il Corpo ha deciso di lanciare quest’anno una campagna di sensibilizzazione denominata #plasticfreeGC, per focalizzare l’attenzione degli utenti del mare e dei turisti sulle problematiche connesse all’indiscriminato uso della plastica in spiaggia e sulle unità navali, che poi, inesorabilmente finisce in mare e diventa cibo indigesto e pericoloso per gli animali marini.”