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Orario chiusura locali Pescara, esito incontro sindaco-rappresentanti categorie commerciali su ordinanza

Orari di chiusura dei attività commerciali a Pescara, l’esito dell’incontro tra il sindaco Masci e i rappresentanti delle categorie commerciali.
Nella giornata di oggi, martedì 8 giugno, il primo cittadino di Pescara, Carlo Masci, ha incontrato i rappresentanti di Confcommercio, CNA, Confartigianato e Confesercenti. 

Al centro dell’incontro, come riportato dal Comune, l’ordinanza che riguarderà gli orari di chiusura delle attività economiche per il presente mese di giugno e per l’estate.

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Di seguito la nota integrale diffusa dal Comune di Pescara relativa a quanto emerso durante l’incontro tra il sindaco della città adriatica e i rappresentanti delle categorie commerciali, alle motivazioni alla base dell’ordinanza, alle richieste delle categorie, all’area eventualmente interessata, e alle possibili evoluzioni relative ai prossimi mesi:

Il sindaco Carlo Masci ha incontrato i rappresentanti delle categorie (per Confcommercio, Riccardo Padovano – per CNA, Carmine Salce – per Confartigianato, Fabrizio Vianale – per Confesercenti, Gianni Taucci) per definire, entro il perimetro deliberato dal Consiglio comunale, l’ordinanza che disciplinerà gli orari di chiusura delle attività economiche per il mese di giugno 2021.

Ha rassicurato che l’indirizzo è di rendere la città più sicura e ospitale, anche per quanto riguarda il rischio di recrudescenza di contagi Covid dovuto a eccessivi assembramenti, e massimizzare nei mesi di luglio e agosto le opportunità nascenti dal riconoscimento della Bandiera blu.

Le Associazioni di categoria, pur non condividendo appieno le linee del Consiglio comunale, hanno preso atto del sacrificio imposto alle attività in questo momento di ripartenza e fermamente hanno insistito chiedendo di garantire orari più flessibili per i mesi di luglio e agosto. Il sindaco Masci ha assunto l’impegno di sottoporre al Consiglio comunale un nuovo atto di indirizzo per andare incontro alle richieste delle rappresentanze di categoria.

La nuova disciplina riguarderà dunque solo le aree che il Consiglio comunale ha ritenuto a maggior rischio di assembramenti e di inquinamento antropico/acustico, e segnatamente: Piazza Muzii, Centro storico, Lungomare.

foto di repertorio