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A Pietro Bartolo il Premio nazionale Domenico Allegrino “Sì all’Uomo” il 9 aprile

Sarà consegnato nelle mani di Pietro Bartolo, che in 25 anni di attività ha visitato oltre 250mila immigrati arrivati a Lampedusa dopo lunghi viaggi in mare, curando e salvando vite, spendendosi con sacrificio e straordinaria umanità, il Premio nazionale Domenico Allegrino “Si all’Uomo”, riconoscimento che viene conferito ogni anno dall’associazione a chi ha scelto di aprirsi alla vita e donarsi agli altri senza riserve.

La consegna avverrà domani mattina, sabato 9 aprile, all’auditorium Petruzzi di via delle Caserme, a Pescara.

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Il medico eroe, nel pomeriggio di oggi, alle ore 18, visiterà il poliambulatorio medico “Domenico Allegrino”, la struttura di via Alento che la onlus ha fondato 9 anni fa per offrire prestazioni gratuite a favore di persone e immigrati, che vivono in condizioni di disagio e difficoltà economiche. Bartolo incontrerà il presidente dell’associazione, Antonella Allegrino e i volontari che operano nel poliambulatorio.

Oltre al dottor Pietro Bartolo, a essere premiati domani mattina saranno: Antonio Silvio Calò, professore di storia e filosofia di Treviso, che insieme alla moglie e ai figli ha accolto nella sua villetta sei immigrati sbarcati in Sicilia, e a Mousa Shala, giovane egiziano che nel gennaio scorso ha sventato una rapina in un supermercato di Torino pur essendo clandestino.
Il riconoscimento conferito ai premiati consiste in un’opera realizzata in esemplari unici dall’artista Nadia La Torre.

Sarà ospite della manifestazione anche il fotoreporter Stefano Schirato che ha realizzato di recente un reportage sulla crisi dei migranti lungo la rotta balcanica. La suggestiva atmosfera del Premio sarà creata dalla performance di Giorgio Di Pietrantonio, compositore e polistrumentista che eseguirà brani musicali con strumenti etnici.

Saranno presenti anche numerosi studenti delle scuole medie e superiori di Pescara.