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Orari chiusura locali Pescara, nuova ordinanza: zone, giorni e multe previste

Orari chiusura locali Pescara, nuova ordinanza: zone, giorni e multe previste.
Il sindaco Carlo Masci nella giornata di martedì 7 luglio 2021 ha firmato una nuova ordinanza con la quale vengono rimodulati gli orari di apertura dei pubblici esercizi durante il presente mese di luglio. 

Più nello specifico la nuova ordinanza è valida da giovedì 8 luglio al 24 luglio 2021. 
Di seguito il testo dell’ordinanza sindacale n. 92 del 06/07/21 firmata dal sindaco di Pescara Masci, e avente per oggetto “Disciplina degli orari di apertura dei pubblici esercizi ai sensi degli Artt. 50 e 54 del D.Lgs 267/2000. Periodo 8 luglio – 24 luglio 2021”

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ORDINA

1) a far data dal giorno 8 luglio e sino al giorno 24 luglio 2021, i pubblici esercizi, autorizzati all’apertura sulla base di disposizioni nazionali e/o regionali, possono rimanere aperti all’interno delle seguenti fasce orarie:

2) non sono tenute al rispetto dei suddetti limiti orari le attività artigianali (a titolo esemplificativo gelaterie, pasticcerie, piadinerie e cornetterie, etc.) e le attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (posteggi isolati e commercio itinerante).
Alle suddette attività è consentita la sola vendita da asporto di alimenti e bevande, oltre le
fasce orarie previste dalla rispettiva zona di appartenenza.

3) È fatto obbligo a tutti i titolari e/o gestori delle attività di cui al presente provvedimento, ivi incluse le attività artigianali in cui si somministrano e/o vendono alimenti e bevande e le attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (posteggi isolati e commercio itinerante) che effettuano attività di somministrazione di alimenti e bevande:
– di vigilare, all’interno dei locali e/o negli spazi pubblici in concessione, sul rispetto delle misure di distanziamento sociale e comunque dei protocolli di sicurezza previsti dalla normativa nazionale e/o regionale, assumendo immediatamente ogni adeguata iniziativa di presidio e sicurezza anti-assembramento e/o anti-contagio;
– di rendere noto al pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura mediante cartelli ed altri mezzi idonei di informazione;
– di cessare ogni tipo di servizio oltre l’orario consentito, effettuando lo sgombero del locale e delle eventuali aree pubbliche autorizzate per il servizio esterno, avendo cura che le relative operazioni si svolgano in modo tale da non arrecare disturbo al riposo delle persone;
-che le attività di ripristino delle aree occupate quale ampliamento delle attività di somministrazione avvengano entro e non oltre i quindici minuti dall’orario stabilito per la chiusura;
– di provvedere a rendere inutilizzabili da parte dei passanti tavoli, sedie, ombrelloni presenti all’esterno dei locali;
– è vietato lo stazionamento degli avventori nelle immediate vicinanze delle attività di somministrazione di alimenti e bevande dopo la chiusura delle stesse.

AVVISA CHE

– l’inosservanza degli obblighi di cui ai punti 1) e 2) è punita ai sensi delle disposizioni dell’art. 63 della Legge Regione Abruzzo 31 luglio 2018, n. 23 recante “Testo unico in materia di commercio” secondo cui “Per ogni … violazione delle disposizioni degli articoli 53, 59 e 60 si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro millecinquecento/00 a euro diecimila/00”;
– l’inosservanza degli obblighi di cui al punto 3) è punita, impregiudicata la rilevanza penale per fatti costituenti reato, con la sanzione amministrativa pecuniaria determinata tra €. 25,00 ed €. 500,00, con pagamento in misura ridotta sin d’ora fissata in €. 50,00, salve spese di notifica ed altri oneri di legge e di procedimento, ai sensi dell’art. 7 bis D.lgs. n. 267/2000;
– l’inosservanza di ripristino delle aree occupate sarà punita ai sensi di quanto previsto dalle relative norme di settore.

Come specificato da una nota del Comune di Pescara, le nuove fasce orarie sono state preventivamente comunicate al Predetto Di Vincenzo, e

sono state sono state determinate anche agli esiti dell’incontro dello scorso primo luglio con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confartigianato, Confcommercio, Cna, Casartigiani). Il provvedimento si rivolge in particolare a quelle aree cittadine dove, soprattutto nel fine settimana, si determina un maggior afflusso di persone proprio per la presenza di locali.

Per quanto riguarda le motivazioni alla base dell’ordinanza, ecco quanto riportato dal Comune di Pescara:

Obiettivo del provvedimento – come già nella precedente ordinanza (la n. 78 del 9 giugno 2021) – è quello di contemperare il diritto al riposo notturno dei cittadini con la necessità di favorire il più possibile la ripartenza di quegli esercizi messi in difficoltà, nel corso dell’ultimo anno, dalle chiusure provocate dall’emergenza sanitaria.

Infine il Comune della città adriatica specifica quanto segue:

Al momento è da ritenersi demandato a un successivo provvedimento ciò che attiene all’intrattenimento danzante, e quindi all’attività delle discoteche, in base alle decisioni che sono attualmente sul tavolo del Governo nazionale.