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Furti Portanuova Pescara, raccolta firme per chiedere più sicurezza: i dettagli

Furti a Portanuova (Pescara), raccolta firme per chiedere più sicurezza: i dettagli.
Questa, in estrema sintesi, l’iniziativa lanciata dal capogruppo Udc al Comune di Pescara, Pignoli, e dal consigliere Fiorilli in riferimento agli ultimi furti con spaccate verificatisi nella città adriatica. 

Di seguito la nota integrale diffusa oggi, giovedì 18 marzo, dai consiglieri Massimiliano Pignoli e Berardino Fiorilli sull’iniziativa intrapresa per i commercianti e i residenti della zona di Portanuova alla luce degli ultimi episodi e furti:

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“Quella che stanno vivendo i commercianti di Portanuova è una situazione inaccettabile e intollerabile con furti e spaccate che si ripetono ormai da tempo con l’ultimo atto delinquenziale di ieri in via Aterno ai danni di un parrucchiere. È un allarme degli esercenti della zona che abbiamo raccolto io e il mio amico e consigliere comunale Berardino Fiorilli e che ci vedrà raccogliere e protocollare le firme di residenti ed esercenti della zona che poi porteremo di persona al Prefetto, al Questore e al sindaco, perché anche in questa zona di Portanuova a ridosso di Pescara Vecchia vi deve essere la percezione della sicurezza da parte dei cittadini e la tranquillità di poter lavorare non nella paura per i commercianti. Sono state installate delle telecamere che dovrebbero essere anche dei deterrenti, ma questi delinquenti non hanno paura di nulla, arrecando danni ai commercianti che oltre al danno di subire furti e spaccate, da un anno ormai devono fare o conti con la pandemia, con tanti giorni di chiusura, incassi irrisori e scarsità di ristori.
Oltre al danno dunque la beffa con danni subiti e pagati a proprie spese una situazione che non può più andare avanti per cui, oltre alla raccolta di firme, porteremo la questione dei commercianti di Portanuova al prossimo Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica”. Anche il consigliere comunale Berardino Fiorilli chiede maggiore considerazione per il quartiere: “È paradossale che in una situazione di pandemia come stiamo vivendo oggi qualche delinquente, compia azioni criminali che non possono che definirsi così perché lo sono normalmente ma ancora di più oggi perché significa mettere in difficoltà chi già lo è, per cui spero che chi compie questi gesti almeno non si renda conto e mi auguro che con il passare del tempo si assista ad episodi sempre più isolati, con l’augurio che vengano scovati i responsabili che arrecano danni ingenti per prendere pochi euro, creando grossi problemi a chi è oggi in difficoltà”.