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Alghe a Pescara, 900 quintali raccolti in spiaggia da operatori Ambiente [FOTO]

Alghe a Pescara, 900 quintali di vegetali raccolti in spiaggia dagli operatori di Ambiente.
Questo, in estrema sintesi, il bilancio delle operazioni svolte dal personale di Ambiente Spa nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 luglio sul lungomare della città adriatica.
Per guardare le foto degli interventi effettuati clicca sull’immagine qui di seguito:

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A fornire i dettagli dei lavori svolti nelle ultime ore sia sulla riviera nord che su quella sud della città, l’assessore all’Ambiente del Comune di Pescara, Isabella Del Trecco.

Di seguito tutti i dettagli forniti dall’assessore sugli interventi effettuati:

“Ammonta a 900 quintali la quantità di alghe raccolta la notte scorsa dalla riviera nord e sud di Pescara dagli operatori di Ambiente Spa, coadiuvati da mezzi di ditte esterne mobilitati per fronteggiare in modo compatto e tempestivo l’emergenza determinata dall’infiorescenza straordinaria favorita dalle alte temperature. Intorno alle 22 abbiamo iniziato a ricevere le prime chiamate dei balneatori che ci hanno allertato circa lo spiaggiamento del materiale lungo l’intera linea di costa, consentendo ai nostri addetti di organizzare subito il servizio chiuso alle prime ore del mattino con il prelievo delle montagne di alghe depositate in cumuli in alcuni punti di raccolta. L’attenzione continuerà a essere massima per l’intera giornata odierna, in vista del fine settimana che dovrebbe vedere il pienone sulle nostre spiagge, anche se l’annunciato peggioramento delle condizioni meteorologiche dovrebbe comunque concederci una tregua.
Il caldo continua e ovviamente ha favorito l’innalzamento delle temperature anche in mare aperto, determinando il fenomeno dell’infiorescenza delle alghe, che, se sotto il profilo ambientale non determina alcun problema, crea invece disagio sotto il profilo estetico, perché depositandosi a riva, sulla battigia, o nel primo tratto dell’ingresso in acqua, le alghe comunque sono un disincentivo per i turisti che, di fronte alla distesa verde, desistono dall’entrare in mare. In più c’è il problema del ritiro immediato delle alghe spiaggiate perché non è pensabile lasciarle marcire sotto il sole, con la diffusione di un odore pestilenziale che non sarebbe tollerabile per una città di mare, Bandiera Blu 2021, che con i propri operatori sta veramente assicurando un impegno straordinario e d’eccellenza per garantire una città pulita e costantemente in ordine. A mezzanotte in punto Ambiente Spa è scesa in forze sulla spiaggia con i propri mezzi meccanici, agendo contemporaneamente sulla riviera nord e su quella sud e subito ci siamo resi conto delle dimensioni del fenomeno, con un’infiorescenza di alghe ulteriormente accresciuta rispetto ai due episodi precedenti: infatti nei giorni scorsi abbiamo raccolto 800 quintali di alghe frutto di due giorni di fioritura, e poi in un solo giorno 500 quintali di alghe. All’alba di questa mattina, quando i mezzi di Ambiente e delle ditte esterne chiamate in supporto hanno spento i motori, erano stati raccolti ben 900 quintali di alghe, una quantità enorme, prima sistemata in cumuli spinti su piazzole di raccolta e poi prelevata dai ragni di Ambiente Spa per lo smaltimento. L’attenzione dell’amministrazione in un’estate particolarmente calda, che viene già da due mesi di temperature elevate a fronte di un’assenza totale di precipitazioni, sarà sempre massima e a questo punto continuiamo a seguire le evoluzioni delle condizioni meteorologiche”.