Ultimo aggiornamento giovedì 19 Set 2019 17:40
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Controlli guardia di finanza Jova Beach Party: droga, pass falsi e capi contraffatti [FOTO]

Controlli della guardia di finanza al Jova Beach Party di Montesilvano: droga, capi di abbigliamento contraffatti e pass falsi scoperti e sequestrati.
I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara hanno eseguito controlli anche con unità cinofile durante il concerto di Jovanotti sulla spiaggia montesilvanese (per il video dall’alto del concerto clicca QUI, per le foto clicca QUI).
Per guardare le foto delle scoperte fatte dai finanzieri clicca sull’immagine qui di seguito:

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I controlli sono stati eseguiti al fine di tutelare gli spettatori contro ogni forma di attività illecita, in contrasto allo spaccio e utilizzo di sostanze stupefacenti e alla vendita di articoli contraffatti.

Pewr quanto riguarda gli stupefacenti, i controlli sono stati eseguiti grazie anche all’ausilio delle unità cinofile del locale Gruppo, e hanno portato al rinvenimento e sequestro di circa 40 grammi di droga tra marijuana, hashish e cocaina, e alla segnalazione alla Prefettura di 3 persone di nazionalità italiana.
Lo stupefacente è stato ritrovato prevalentemente nella zona dei varchi di accesso all’evento.

Con ogni probabilità, come spiegato dai militari, i possessori si sarebbero liberati della droga alla vista dei controlli delle unità cinofile dopo il previsto filtraggio.
Sempre nella zona nei pressi degli ingressi i finanzieri hanno scoperto la presenza di 4 ambulanti intenti a vendere circa 200 capi contraffatti con il logo del cantante, in violazione alle norme che tutelano i diritti d’immagine e i marchi registrati.

Infine la guardia di finanza ha individuato 5 persone in possesso di altrettanti “pass” contraffatti (con il logo del Jova Beach Party); questi ultimi, secondo i militari, sarebbero stati utilizzati al fine di accedere gratuitamente all’area adibita dell’evento musicale per vendere abusivamente bevande e giubbini antipioggia.
I responsabili sono stati pertanto deferiti alla locale Procura per i reati di contraffazione e falsità materiale e i pass sequestrati.