Ultimo aggiornamento martedì 07 Lug 2020 04:17
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Sambuceto Rugby, l’ascesa e il successo di uno sport per piccoli e per grandi

Una partenza in punta di piedi, circa sette anni fa, e un successo che, nel corso del tempo, è stato sempre più ampio.
Questa è, fino a questo momento, la “breve ma intensa” storia del rugby a San Giovanni Teatino, e che si concretizza nella nascita e nello sviluppo del Sambuceto Rugby.

Tutto parte infatti a cavallo tra l’inverno e primavera di sette anni fa, grazie all’idea e allo sforzo di tre amanti della palla ovale: Antonio Angelone, Gianluca Capone e Claudio Conte (che attualmente ricoprono i ruoli di presidente e vicepresidenti del sodalizio ).
Il 17 marzo del 2008, infatti, nel vecchio campo sportivo di San Giovanni Teatino si celebra il primo allenamento ufficiale di quella che nel giro di pochissimo tempo, sarebbe diventata una realtà solida e stabile del panorama sambucetese.

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sambuceto rugby

Al primo appuntamento prendono parte 22 bambini, segno che il territorio ha fame di rugby e di cimentarsi in questa disciplina sportiva.
E la dimostrazione di ciò risiede (anche) nei numeri: al momento, infatti, il Sambuceto Rugby annovera tra le sue file circa 250 iscritti (e ha quindi più che decuplicato il numero dei presenti al primo allenamento del 2008).

Nel corso del tempo la compagine gialloblu, che attualmente “risiede” nella Cittadella dello Sport di via Ciafarda a Sambuceto, si è strutturata in maniera organica e può contare, oltre che sull’apporto dei suoi tre “padri fondatori” precedentemente menzionati, anche sul lavoro di Manuela D’Orazio in segreteria, di Stefano Leone per l’ufficio stampa, del direttore tecnico Francesco Iannucci, del preparatore fisico Yannik Angelone, oltre a ben 11 allenatori, 10 tra educatori e accompagnatori, un osteopata, un esperto di problem solving e un nutrizionista.

Attualmente il Sambuceto Rugby copre tutte le categorie dello sport della palla ovale, dai più piccoli agli adulti.
Entrando nello specifico, i gialloblu seguono tutte le categorie del minirugby, ossia gli Under 6, 8, 10, 12 e 14; quelle giovanili (Under 16 e Under 18 maschili); Under 16 e Seniores femminili, e per finire Seniores C1 maschile.

E ovviamente, la perfetta organizzazione dei vari settori dei gialloblu sta dando anche i suoi frutti in termini di risultati sportivi; nel campionato nazionale di Serie C1 da poco concluso, il Sambuceto Rugby ha centrato l’obiettivo di un posto nella Pool Promozione, e sarà presente ai nastri di partenza della C anche per la stagione 2015-2016.

Restando sempre in ambito maschile, nei campionati giovanili l’Under 16 ha vinto il titolo regionale e, nella successiva fase nazionale si è piazzata al secondo posto.
Il successo a livello regionale, col titolo di campioni d’Abruzzo 2014-2015 è stato “bissato” dall’Under 18 (eliminata poi nella semifinale nazionale dalle Fiamme Oro).

In campo femminile, le ragazze del Sambuceto Rugby hanno preso parte, tra l’altro, al torneo delle “4 regioni” a Lumezzane nel bresciano, e sono giunte alle semifinali di Coppa Italia a Parma nel maggio scorso.
Anche a livello di minirugby, l’attività dei gialloblu è stata molto intensa, e oltre alla partecipazione a diverse competizioni, c’è da segnalare anche la recente organizzazione del Torneo di Minirugby “Città di San Giovanni Teatino”, che ha visto la presenza di ben 60 squadre partecipanti provenienti da tutta Italia: oltre 2500 le presenze registrate nei quattro giorni di durata del torneo alla Cittadella dello Sport, per la settima edizione dell’evento.