Ultimo aggiornamento venerdì 19 Ott 2018 16:13
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Insigne e Verratti, da Pescara alla ribalta europea

Il calcio di provincia in Italia è spesso una fucina di grandi talenti che lo usano come trampolino di lancio per proiettarsi verso realtà più importanti e poi affermarsi ad altissimi livelli. Squadre come il Pescara sono le classiche scuole di calcio, ma anche di vita nelle quali si sono formati ottimi calciatori attuali. La grande stagione 2011-12 della società del capoluogo abruzzese, che vinse il torneo di Serie B con uno storico record di goal ancora oggi imbattuto, vede come grandi protagonisti tre giovani italiani nati negli anni ’90. Stiamo parlando di Ciro Immobile, Marco Verratti e Lorenzo Insigne, oggi nel giro della nazionale e titolari indiscutibili rispettivamente di Lazio, Paris Saint Germain e Napoli. Grazie a questi giovani fenomeni, oltre ad un nutrito gruppo di gregari, il tecnico Zdenek Zeman plasmò una squadra strepitosa che si fece largo verso la Serie A, campionato nel quale non partecipava da quasi vent’anni.
Oggi, ben sei anni dopo quella storica promozione, questi tre ragazzi fanno ancora parlare di sé. E mentre Immobile si è laureato capocannoniere della Serie A durante la stagione scorsa insieme all’argentino Mauro Icardi, Insigne e Verratti torneranno a darsi la mano ma stavolta da avversari. I due piccolini, molto legati proprio dai tempi di Pescara, saranno rivali nei due scontri di Champions League tra Napoli e Paris Saint Germain. Il primo avrà luogo nella capitale francese il prossimo 24 ottobre, mentre il secondo sarà di scena al San Paolo il 6 novembre. In entrambe le occasioni, secondo i pronostici delle scommesse di bet365, i francesi sono i favoriti dal pronostico, sia per una questione di rosa sia per la maggiore esperienza che possiedono in campo europeo. Tuttavia, i partenopei, allenati da Carlo Ancelotti, se la giocheranno fino alla fine per provare a fare la miglior figura possibile contro Neymar, Mbappe e l’ex Cavani. Parlando di ex in quest’incontro, lo stesso Ancelotti sarà osservato speciale, dato che ha allenato in passato il PSG e lo stesso Verratti. Sarà dunque un momento sicuramente molto emotivo quando, all’inizio delle ostilità, Verratti e Ancelotti si abbracceranno per ricordare il dolce passato insieme a Parigi.

Quel che è certo è che i due ex pescaresi saranno contenti di ritrovarsi faccia a faccia l’uno con l’altro, nonostante non vorranno far alcun regalo all’ex compagno di squadra. Durante la stagione in Abruzzo entrambi misero le fondamenta per diventare i grandi calciatori che sono adesso, oltre ad essere membri della nazionale azzurra, che punterà su di loro per uscire dalla crisi di gioco e risultati che sta vivendo attualmente. Insigne, profeta in patria, è adesso il faro del Napoli, del quale è secondo capitano ed elemento indiscutibile e insostituibile. Verratti, invece, dalla patria pescarese è andato via per fare il salto di qualità. Il paradosso è che il centrocampista abruzzese non ha mai giocato in Serie A, dato che da Pescara andò direttamente a Parigi. Sei anni dopo, tornerà a calpestare un campo di gioco italiano, e a pochi passi dalla sua famiglia.

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