Ultimo aggiornamento sabato 20 Lug 2019 19:52
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Esordienti e Pulcini Sambuceto e Mirabello: quando il calcio è amicizia [FOTO]

Un pomeriggio all’insegna dello sport e del’aggregazione, tra due realtà calcistiche ce condividono gli stessi ideali, e che ha portato un centinaio di bambini a condividere le stesse emozioni sul campo della Cittadella dello Sport.
Questo, in estrema sintesi, il “riassunto” della giornata di mercoledì 2 marzo, e che ha visto come protagonisti i bambini delle scuole calcio del Sambuceto e del Mirabello. Per vedere la galleria di foto dell’evento clicca sull’immagine qui di seguito:

scuola calcio sambuceto mirabello 2 marzo

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Un resoconto, quello dell’evento organizzato dalla locale società viola, che non può però narrare fino in fondo le emozioni vissute dai circa cinquanta ragazzi giunti dal Molise, e dagli altrettanti loro coetanei del Sambuceto Calcio, che si sono divertiti nel condividere la passione che li accomuna.
L’incontro ha coinvolto le rappresentative degli Esordienti e dei Pulcini della squadra di Mirabello Sannitico, realtà a pochi chilometri di Campobasso, e i pari età del Sambuceto Calcio, che per l’occasione hanno messo a disposizione degli amici molisani la struttura della Cittadella dello Sport.

Tra i fautori dell’evento, il responsabile tecnico del settore giovanile viola, Daniele Centofanti, e il suo “omologo” del Mirabello Calcio, Pasquale Garzia.
Tutto è infatti nato quasi per caso quando la squadra molisana, affiliata al Pescara Calcio, è giunta alla Cittadella dello Sport.

Da lì i due responsabili hanno iniziato a progettare uno scambio “culturale” e sportivo per permettere ai rispettivi ragazzi di conoscere anche delle realtà al di fuori dei propri confini regionali.
E, approfittando dello stop dei campionati durante il periodo invernale, si è deciso di ospitare il Mirabello Calcio per una giornata a Sambuceto.

Bambini e ragazzi nati tra il 2004 e il 2007 (appartenenti quindi alle categorie degli Esordienti e dei Pulcini) delle due società si sono pertanto riuniti in campo, dando vita a degli incontri amichevoli. E proprio quest’ultimo aspetto è stato alla base dell’intero evento. è stata una giornata all’insegna dell’amicizia, e abbiamo potuto constatare che la nostra realtà e quella del Mirabello Calcio, si somigliano molto», spiega Centofanti, «A discapito della filosofia che persegue il “risultato” come primo obiettivo, noi mettiamo al centro il bambino e il suo interesse, nel rispetto della sua crescita. Questi sono stati i presupposti che hanno fatto sviluppare e realizzare l’idea di far giocare più di 50 ragazzi insieme nello stesso giorno».

E l’immagine più significativa dell’appuntamento è stata proprio quella cromatica notata da tutti i presenti: «C’è stata una bellissima “confusione” di colori e», aggiunge il responsabile del settore giovanile del Sambuceto, «vederli tutti insieme e contenti tra loro è stata la cosa più emozionante».

Merito quindi di chi ha ideato la giornata, e di chi si è impegnato nella sua effettiva realizzazione, e quindi di Paolo Rossodivita, allenatore degli Esordienti, di Vincenzo Camerano, Filippo D’Alesio e Alfonso Basile, responsabili dei Pulcini, e di tutti i loro collaboratori, così come dei loro colleghi del Mirabello Calcio e dello staff e dei genitori, che si sono messi completamente a disposizione affinché la giornata risultasse perfetta sotto ogni punto di vista.

«Questo è il primo di una serie di incontri che abbiamo in mente di fare, perché vogliamo che i nostri ragazzi facciano questo tipo di esperienze. Giocare contro squadre provenienti da altre realtà è sempre emozionante per i bambini, lo si vede dai loro stessi occhi. Dopo aver ospitato gli amici molisani, nel prossimo futuro, vorremmo far fare anche ai nostri bambini l’esperienza della “trasferta”. A qualcuno potrebbe sembrare banale, ma questi incontri con realtà che anche geograficamente sono più “lontane” rispetto alla quotidianità, rappresentano dei momenti in cui i bambini trasmettono tutta la loro passione e la voglia di stare insieme, vivendo una “trasferta” come un grande evento».