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La difesa “balla”, Pescara sconfitto a Brescia

Dopo i 2 punti persi sabato scorso all’Adriatico-Cornacchia contro Lo Spezia, il Pescara compie un altro passo indietro a Brescia dove colleziona una pesante sconfitta (la seconda consecutiva in trasferta) maturata a causa di una difesa apparsa troppo ballerina e generosa nel concedere spazi al Brescia.

Al Rigamonti Oddo cambia modulo dopo i due punti persi in casa contro Lo Spezia e passa al 4-1-4-1. In difesa torna Aresti tra i pali al posto di Fiorillo e Fiamozzi sulla destra per Zampano. Lo schermo a centrocampo è di Mandragora, mentre sulle fasce Caprari e Verre. In avanti il solo Lapadula.

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Al 4′ Pescara già vicino al vantaggio: uno-due fulmineo tra Caprari e Lapadula con quest’ultimo che arriva al tiro che termina di poco a lato per una deviazione. Al 12′ arriva la risposta del Brescia con Morosini che entra in area tutto solo ma sul più bello resta indeciso se tirare o passare il pallone a un compagno e l’azione sfuma.

Dopo i primi venti minuti giocati a buon ritmo da entrambe le formazioni il ritmo cala ed emergono maggiormente gli aspetti tattici preparati da Oddo e Boscaglia. Ma intorno alla mezzora sono le Rondinelle a inserire qualche marcia in più e a rendersi pericolosi in area biancazzurra.

Al 33′ i lombardi bucano la difesa del Pescara con una percussione di Embalo che serve Geijo un metro dentro all’area di rigore, con l’attaccante di Boscaglia che si libera di un impacciato Zuparic e scarica un potente destro sotto all’incrocio dei pali con Aresti impotente.

La difesa biancazzurra sembra in bambola e 2 minuti più tardi, al 35′ è ancora Embalo che crossa e in piena area Mazzittelli ha tutta la libertà di scagliare in rete per il gol del raddoppio. Al 44′ è il solito Lapadula a sfiorare la rete dell’1-2 di testa ma il suo colpo è indirizzato un metro oltre il palo. La prima frazione si chiude con i bresciani avanti 2-0.

A inizio ripresa Oddo corre ai ripari inserendo Sansovini al posto di Verre e tornando al 4-3-1-2 con lo scopo di aumentare il peso offensivo della squadra. La musica però sembra non cambiare con Morosini che al 3′ taglia la difesa del Pescara come il burro arrivando a tirare in piena area di rigore. Solo all’ultimo è Zuparic a frapporsi al tiro a colpo sicuro.

Al 18′ i biancazzurri reagiscono ancora con il solito Lapadula che solo davanti alla porta viene contrato da un avversario che gli impedisce di correggere in rete. Al 21′ miracolo di Minelli che salva sul tentativo di Mandragora.

Al 22′ Oddo butta dentro anche Forte portando a 4 i giocatori offensivi della sua formazione nel tentativo di riaprire il discorso risultato. Al 27′ è Caprari ad andare vicinissimo al gol con un potente destro che si spegne di un niente alla destra della porta.

Al 36′ Aresti deve salvare sulla botta di sinistro di Martinelli. Il match scivola nel finale senza ulteriori sussulti con il Brescia che scavalca in classifica i biancazzurri. Il Pescara, un solo punto nelle ultime 3 gare (e ora settimo in graduatoria), è chiamato a tornare alla vittoria nel prossimo turno interno contro la Virtus Entella.

IL TABELLINO

BRESCIA: Minelli, Caracciolo A. A., Coly, Lancini, Mazzitelli, Embalo (Marsura), Camilleri, Geijo (Caracciolo A.), Morosini (Abate), Martinelli, Kupzisz..
A disposizione: Arcari, Venuti, H’Maidat, Camilli, Dall’Oglio, Castellini..
Allenatore: Boscaglia

PESCARA: Aresti, Fiamozzi, Fornasier (Zampano), Zuparic, Crescenzi, Benali, Memushaj, Mandragora (Forte), Verre (Sansovini), Caprari, Lapadula.
A disposizione: Aldegani, Bunoza, Bruno, Cocco, Selasi, Valoti, Forte. Allenatore: Massimo Oddo

Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano.

Reti: Geijo, Mazzitelli.

Ammoniti: Mandragora, Fornasier.

Recupero: 2′, 4′.