Ultimo aggiornamento lunedì 16 Lug 2018 09:41
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Aggiornamento sulle paventate dimissioni da sindaco di Francavilla: le parole di Luciani

Un importante aggiornamento sulle paventate dimissioni da sindaco di Francavilla al Mare è giunto pochi minuti fa.
E a fornirlo è stato oggi, venerdì 12 gennaio, lo stesso primo cittadino francavillese, Antonio Luciani.

Nel pomeriggio di ieri il sindaco, tramite un lungo post, aveva annunciato la possibilità di rassegnare le dimissioni dal proprio incarico attuale (leggi il messaggio integrale di ieri QUI), per potersi candidare alla Regione Abruzzo nella prossima tornata elettorale, che potrebbe scaturire nel caso in cui l’attuale governatore Luciano D’Alfonso, candidato al Senato, dovesse scegliere la carica a Palazzo Madama.

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Il messaggio si era concluso con le parole “Dedicherò questi giorni a riflettere su questi temi e poi vi dirò”, con Luciani che aveva pertanto preso del tempo per valutare le eventuali dimissioni.
Oggi, a poco meno di 24 ore di distanza, un nuovo post, diffuso sempre a mezzo social, nel quale i dubbi di giovedì sembrerebbero definitivamente fugati.

Ecco, a tal proposito, il testo integrale di quanto diffuso dall’attuale sindaco di Francavilla al Mare poco prima delle 15:30 di oggi pomeriggio:

Non sono un politico e forse non lo sarò mai.
Ho riflettuto molto in queste ore. E la prima cosa che mi viene in mente è questa. Non faccio calcoli, non ne ho mai fatti, mi sono sempre mosso basandomi sul mio istinto. Cuore, ragione e passione. Un mix le cui singole dosi variano di volta in volta.
Ognuno di noi è unico. Il genere umano è meraviglioso anche per questo.
Da quando è iniziato il mio impegno pubblico ho dato tanto, veramente tanto. Ma ho ricevuto di più. E non di certo in termini economici o in beni materiali. Ho ricevuto la vostra stima, il vostro affetto, ho avuto la possibilità di conoscere migliaia di persone, di lavorare con ragazzi e ragazze che stimo.
Non è retorica né falso sentimentalismo ma pura verità.
Poi ci sono i progetti avviati per continuare a far crescere la nostra città, le sfide da affrontare, i problemi complicatissimi da risolvere.
Il mio senso di responsabilità mi impedisce di mandare tutto all’aria. Anzi, chiedo umilmente scusa per il fatto di averci pensato sebbene in vista per un obiettivo più grande che avrebbe rappresentato una svolta sul territorio.
10.000 di voi mi hanno confermato alla guida della città. In quel turno elettorale fu la seconda percentuale più alta d’Italia, cosa forse mai avvenuta prima.
Questa esperienza, come tutte le esperienze mi ha però insegnato qualcosa. Bisogna subito lavorare per il futuro. Io non ci sarò per sempre, giustamente il mio mandato scadrà. C’è la necessità di costruire sugli uomini e sulle donne ai quali verrà passato il testimone. Che dovranno accettare con il sorriso oneri e non onori, sacrifici, privazioni. Non ho mai creduto ai simboli in quanto tali ma solo nelle persone. E Francavilla merita persone brave, oneste e competenti.
Vedremo insieme cosa ci riserverà il futuro per ora, con orgoglio, continuerò ad essere il Sindaco di Francavilla al Mare.