Ultimo aggiornamento venerdì 21 Set 2018 16:25
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Francavilla al Mare, il sindaco Luciani si dimette: l’annuncio ufficiale

Il sindaco di Francavilla al Mare annuncia le sue dimissioni. Antonio Luciani, primo cittadino francavillese, al suo secondo mandato alla guida della città adriatica, ha annunciato le sue dimissioni.
Il documento in questione, come specificato dallo stesso sindaco, verrà protocollato domani, giovedì 13 dicembre 2018.

L’annuncio di Luciani è giunto, come spesso accade, tramite Facebook e gli account ufficiali del primo cittadino presenti sui social network.

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Lo stesso sindaco “dimissionario” ha specificato che, in base alla legge, le dimissioni non sono efficaci e non hanno alcun effetto né sulla carica né sulla funzione se non decorsi 20 giorni dalla loro presentazione.
Ciò significa, come sottolineato dal primo cittadino, che nei prossimi 20 giorni sarà possibile un ripensamento e un eventuale ritiro delle dimissioni stesse.

Alla base della scelta di Luciani, come ormai noto da tempo, la possibilità di candidarsi per le prossime elezioni regionali in Abruzzo.
Ecco, a tal proposito, il lungo post condiviso da Antonio Luciani nel quale sono stati spiegati tutti i dettagli della scelta e i possibili scenari futuri (in calce al messaggio il sindaco, nel ringraziare per l’attenzione, ha anche detto di essere a disposizione degli utenti per qualunque chiarimento in merito, indicando nuovamente anche il suo numero di telefono):

ELEZIONI REGIONE ABRUZZO
Come è noto il 6 ottobre è il termine per eliminare le cause di incompatibilità alla candidatura, tra le quali è prevista la carica di Sindaco di città superiori a 5.000 abitanti. La storia che riguarda i Sindaci d’Abruzzo si intreccia con l’art. 53 del TUEL: “le dimissioni presentate dal sindaco … diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione”.
Il significato è chiaro. Le dimissioni non sono efficaci e non hanno alcun effetto né sulla carica né sulla funzione se non decorsi 20 giorni dalla loro presentazione.
Le mie verranno protocollate, quindi, il 13 settembre 2018.
Continuerò ad esercitare le mie funzioni h24 come ho sempre fatto ed avrò tempo fino al 3 ottobre 2018 per decidere serenamente se ritirarle.
Questi 20 giorni saranno utili per capire se le numerose istanze che mi giungono da ogni parte della Regione Abruzzo affinchè mi candidi per la carica di Presidente non possano essere ricondotte su altre ipotesi.
Istanze legate al merito delle questioni, dal turismo all’ambiente, dalla sanità ai trasporti, dall’agricoltura alle politiche sociali alle infrastrutture, per rendere grande come merita il nostro Abruzzo.
Non ho mai fatto mistero della mia aspirazione né del mio stato d’animo. Mi sentirei pronto, prontissimo ad affrontare questa sfida se non ci fosse la mia Francavilla a sussurarmi di restare.
Sono un po’ sconcertato dalle discussioni di questi giorni, tutte incentrate sui nomi di questo o di quello schieramento e non affatto rivolte al merito e ai territori.
La buona politica avrebbe dovuto rivolgersi all’ascolto, all’autocritica. Segnare una rottura con il passato, fare un bagno di umiltà e ripartire dalle persone, termine quest’ultimo tanto caro a uno dei padri costituenti, lo statista Aldo Moro.
Già, perchè sono le persone al centro dell’universo, non certo i simboli.
Invece continuano i balletti romani, le scelte verticistiche, le spartizioni.
Mi sento un corpo estraneo rispetto a queste dinamiche che non accetto e non tollero e come me tante persone nel nostro territorio regionale.
Anche per questi motivi non escludo un possibile coinvolgimento al di fuori dei partiti tradizionali alcuni dei quali danno l’impressione di avere a cuore solo la loro conservazione o la loro crescita, a partire da quelli di governo.
Altra dovrebbe essere la loro funzione.
Ho a cuore la mia città. Ogni volta che mi fermo a pensare a questa possibile scelta il mio respiro rallenta, il mio cuore scoppia.
Il percorso di Francavilla al Mare deve proseguire e proseguirà comunque, la strada è stata tracciata ed è quella giusta.
Come sempre scelgo il social per comunicare con voi senza filtri di nessun genere.