Ultimo aggiornamento sabato 24 Ago 2019 10:09
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Memoria e alimentazione: i cibi che aiutano il cervello

Spesso e volentieri si parla di un legame piuttosto profondo tra memoria e alimentazione: ebbene, è tutto vero, visto che a tavola si può fare tanto per rendere ancora più efficienti le attività cognitive che servono quotidianamente. Seguire una buona dieta può essere fondamentale anche in ottica preventiva, rispetto a potenziali patologie che potrebbero danneggiare la memoria.

Un gran numero di ricerche hanno dimostrato come seguire un’alimentazione specifica può essere molto utile a tutte quelle persone che devono usare spesso la propria memoria e hanno l’esigenza di mantenere alta la concentrazione. Basti pensare ai giocatori di poker texano, che devono trascorrere numerose ore al tavolo dopo aver scelto i migliori siti per giocare al casino online, tenendo conto di come la presenza del marchio AAMS sia una fondamentale garanzia per l’affidabilità e sicurezza di una determinata piattaforma. Il gioco del poker richiede un importante coinvolgimento delle attività mnemoniche e, quindi, un’alimentazione equilibrata è una priorità per ogni professionista.

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Memoria e alimentazione: come preservare la funzionalità nervosa

Tra le sostanze che più sono in grado di dare una mano alle attività che vengono svolte dal cervello troviamo la colina, che va proprio a preservare la funzionalità nervosa. Un elemento prioritario che deve essere assunto soprattutto tramite l’alimentazione, visto che l’organismo è in grado di sintetizzarlo solo in parte.

Le noci sono uno dei cibi che vengono spesso più suggerite per chi deve preservare la propria memoria, anche in virtù di una notevole concentrazione di proteine, acidi grassi Omega 3 e Omega 6 e vitamine. Arachidi, semi di zucca e semi di girasole sono altrettanto utili, visto che garantiscono tutta una serie di sostanze che vanno a garantire un notevole beneficio alla memoria in qualsiasi individuo.

In tanti lo ignorano, ma il germe di grano è l’elemento perfetto per la memoria, dal momento che presenta un’elevata concentrazione di vitamine che fanno parte del gruppo B. I cereali integrali, in questo caso, rappresentano la soluzione perfetta da integrare alla propria dieta, visto l’ottimo contenuto di acidi grassi essenziali, ma anche colina e Sali minerali.

I migliori cibi di origine vegetale e quelli di origine animale

Curcuma, mirtilli, cavoli, pomodori, spinaci e mirtilli rappresentano altri cibi che possono tornare estremamente utili dal punto di vista della preservazione delle attività cognitive. Infatti, riescono ad apportare un buon quantitativo di vitamine, acido folico, licopene e altri antiossidanti, polifenoli e altre sostanze che svolgono un’attività benefica sul sistema nervoso.

Tra i cibi che possono essere inseriti in un’ipotetica dieta per proteggere la propria memoria troviamo anche il cioccolato fondente, le uova e il merluzzo. Partiamo dal cacao: si tratta di una delle fonti di flavonoidi più utili ed efficaci, visto che aiutano nel mantenimento di una buona salute delle attività cerebrali. Le uova sono fonte di colina, anche se in ogni caso è importante evitare di consumarne troppe vista la presenza di colesterolo e grassi. Infine, il merluzzo è uno dei cibi migliori per quanto riguarda l’apporto di Omega 3 e colina.