Ultimo aggiornamento martedì 19 Mar 2019 13:36
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Offerta di lavoro Comune Pescara, figure richieste: domande, requisiti, scadenza bando concorso

Lavoro, assunzioni al Comune di Pescara: bandi concorso, figure richieste, requisiti, domande e moduli, e date di scadenza.
Nella giornata di venerdì 16 novembre sono stati pubblicati i bandi relativi a 19 assunzioni al Comune di Pescara.

AGGIORNAMENTO: Come registrarsi e presentare le domande online. La procedura e i dettagli QUI

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Le assunzioni già programmate, come detto, saranno 19, ma come specificato dal vicesindaco di Pescara, Blasioli,  le graduatorie saranno valide per i prossimi tre anni e pertanto, se ci saranno ulteriori pensionamenti, ulteriori nomi verranno attinti dalle graduatorie.
In basso tutti i dettagli relativi ai profili richiesti, ai titoli di accesso, ai bandi, e alle scadenze per la presentazione delle domande.

Profilo, numero di posti e titoli di accesso

  • Istruttore direttivo amministrativo (cat D) Uno riservato al personale interno di ruolo dell’Ente (4 posti):
    Diploma di Laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Economia e Commercio e Scienze Politiche e titoli di studio equipollenti ovvero titoli di studio equiparati
  • Istruttore direttivo contabile (cat. D) Uno riservato al personale interno di ruolo dell’Ente (3 posti):
    Diploma di Laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Economia e Commercio e Scienze Politiche e titoli di studio equipollenti ovvero titoli di studio equiparati
  • Istruttore direttivo socio-culturale (cat. D) (1 posto):
    Diploma di Laurea vecchio ordinamento in Servizi Sociali, Storia e conservazione dei beni culturali, Filosofia, Lettere, e titoli di studio equipollenti ovvero titoli di studio equiparati
  • Istruttore direttivo tecnico (cat. D) (2 posti):
    Diploma di Laurea vecchio ordinamento in Architettura, Urbanistica, Ingegneria dell’ambiente e territorio, Ingegneria civile, Ingegneria edile e titoli di studio equipollenti ovvero titoli di studio equiparati
  • Istruttore direttivo geologo (cat. D) (1 posto):
    Diploma di Laurea afferente alla classe delle lauree magistrali in scienze e tecnologie geologiche e titoli di studio equipollenti ovvero titoli di studio equiparati
  • Istruttore tecnico perito (cat. C) (2 posti):
    Diploma di Istituto tecnico industriale a indirizzo elettrico — elettronico e loro corrispondenze al nuovo ordinamento
  • Istruttore amministrativo (cat. C) (1 posto):
    Diploma quinquennale liceale a indirizzo classico, scientifico, linguistico, magistrale; Diploma quinquennale di istruzione tecnica a indirizzo economico e commerciale e loro corrispondente al nuovo ordinamento
  • Istruttore informatico (cat. C) (2 posti):
    Diploma quinquennale di Istituto tecnico settore tecnologico ad indirizzo Informatica e Telecomunicazioni oppure Diploma di Perito Industriale ad indirizzo informatico oppure Ragioniere Programmatore e loro corrispondenze al nuovo ordinamento
  • Istruttore di vigilanza (cat. C) (1 posto):
    Possesso del Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (Diploma di maturità) di durata quinquennale valido per l’accesso all’università Patente di guida
  • Autista (2 posti):
    Diploma di scuola secondaria di primo grado Patente di guida

Per quanto riguarda la data di scadenza, le domande devono pervenire all’ente esclusivamente via web entro e non oltre le ore 12 del 17 dicembre 2018.
Per ciò che concerne i bandi di concorso, ecco qui di seguito l’elenco di tutti i singoli bandi, visualizzabili e scaricabili:

  • Bando per 1 istruttore direttivo socio-culturale cat. D: clicca QUI
  • Bando per 1 istruttore amministrativo cat. C: clicca QUI
  • Bando per 1 istruttore di vigilanza cat. C: clicca QUI
  • Bando per 1 istruttore direttivo geologo cat. D: clicca QUI
  • Bando per 2 autisti cat. B1: clicca QUI
  • Bando per 2 istruttori direttivi tecnici cat. D: clicca QUI
  • Bando per 2 istruttori informatici cat. C: clicca QUI
  • Bando per 2 istruttori tecnici periti cat. C: clicca QUI
  • Bando per 3 istruttori direttivi contabili cat. D: clicca QUI
  • Bando per 4 istruttori direttivi amministrativi cat. D: clicca QUI

Queste le parole del vicesindaco e assessore al Personale del Comune di Pescara, Antonio Blasioli:

“Questi 19 posti sono una notizia attesa da tante persone, capace di dare speranze a chi cerca un lavoro e nuovo respiro all’Ente che in questi anni ha perso centinaia di unità. Il personale dell’Ente non ha un quadro florido per una serie di fattori che riguardano tutte le pubbliche amministrazioni, che scontano il naturale invecchiamento dell’organico e in questi anni si sono ritrovate con risicatissime possibilità economiche di azione. Il nostro Comune è stato ammesso inoltre al Piano di riequilibrio economico finanziario che sta andando avanti per restituire alla città possibilità di programmare, ma che ci lega ad azioni condivise con il Ministero. Attualmente il Comune dispone di 64 persone di categoria A; 158 di B1; 10 B3; 396 unità di C; 125 D1 e 11 D3: quindi abbiamo un personale che con i pensionamenti del 2018 conterà al 31 dicembre 717 unità. Sono previsti ulteriori 22 pensionamenti per il 2019 e, in itinere, le unità in uscita potrebbero essere anche di altre 101 unità nel 2019 se passa la cosiddetta “quota cento”, qualora detto personale scegliesse di andare via. Si tratta di un quadro importante che riduce sempre di più l’organico, pur dovendo assicurare la qualità dei servizi forniti dall’Ente. Nel 2008 superavamo i 1.200 assunti, nel 2011 scesero a 870, fino ad arrivare ai 717 di oggi, un personale che, a parte qualche pecora nera presente in tutte le amministrazioni, ogni giorno fa un grande lavoro, considerata la mole di lavoro da portare avanti e lo fa con grande qualità. Dunque i 19 posti a concorso ci permettono di potenziare il piano assunzionale degli anni precedenti (nel 2015 abbiamo assunto 4 unità di C; nel 2016 3; nel 2017 8 lavoratori, fra i D e i dirigenti) e di guardare al futuro.
C’è poi il non trascurabile risvolto sociale e professionale, perché i concorsi sono una speranza per giovani, laureati o diplomati, ma anche per chi lavora dentro l’Ente, che con le procedure concorsuali potrà progredire verticalmente secondo i percorsi riservati ex art. 22 D.Lgs. 75/17 previsti dalla riforma Madia e che potrebbe premiare i dipendenti che sono entrati con profili più bassi della laurea che già possedevano o che si sono continuati a formare nel corso della loro vita lavorativa e di fatto già svolgono un lavoro più qualificante. Le graduatorie saranno valide per i prossimi tre anni e dunque vi attingeremo se ci saranno ulteriori pensionamenti, ma sarà un’occasione ulteriore per i partecipanti se anche altri Enti si convenzioneranno con noi, com’è accaduto già per la Polizia Municipale con le selezioni degli stagionali da cui hanno attinto anche i Comuni vicini. In questo senso va considerato che le posizioni utili saranno ben più delle 19 a concorso nei prossimi tre anni. A tale proposito abbiamo fatto proprio per questo in modo che alla prova scritta possa essere ammesso un numero maggiore di persone, arriveremo a circa 50 persone per ogni profilo, perché vogliamo che ci siano graduatorie capienti sia per il Comune di Pescara che per gli altri enti che si convenzioneranno e potranno attingere.
Le domande saranno esclusivamente on line ed è ipotizzabile la preselezione che aiuterà a scremare i migliori da ammettere agli scritti già dopo l’Epifania. I bandi usciranno a giorni, poi ci saranno 30 giorni per presentare la domanda (che sarà possibile fino al 17 dicembre), la preselezione sarà affidata a una ditta esterna che stiamo selezionando che condurrà alle prove per la primavera prossima. Ho voluto oggi anticipare con una conferenza stampa questi concorsi per essere il più trasparente possibile e per chiedere pubblicamente al servizio personale di fare anche di più in termini di collaborazione e ausilio per quanti faranno richiesta per conoscere le modalità della procedura di selezione. I giovani e gli interni che aspirano ad una progressione nutrono delle speranze ed è giusto che incontrino uffici trasparenti e il più possibile in grado di premiare il merito, per gli aspiranti ma anche per l’ente che è giusto che punti sui migliori”.

Questi i dettagli forniti dal dirigente Fabio Zuccarini:

“I pensionamenti, la quota cento e i nostri fabbisogni rendono pregnante tale procedura concorsuale. Come detto i posti sono 19. Le posizioni sono: 4 da istruttore direttivo amministrativo D; 3 da istruttore direttivo contabile D; 1 da istruttore direttivo socio-culturale D; 2 da istruttore direttivo tecnico D; 1 da istruttore direttivo geologo D; 2 da istruttore tecnico perito C; 1 da istruttore amministrativo C; 2 da istruttore informatico C; 1 istruttore di vigilanza C; 2 autisti B. Abbiamo cercato di innovare la procedura di ricezione delle domande, tutto si farà online e sarà possibile inserirle direttamente dal sito internet. Questa formula innovativa scatterà da lunedì con la piattaforma da cui sarà più facile gestire le domande sia per chi le riceve che per chi le compila e all’atto della preselezione del concorso formalizzeremo la domanda con la sottoscrizione. Con noi oggi c’è la presenza dell’avvocato Luca Tamassia che abbiamo selezionato quale supporto strategico per la fase di rinnovo della contrattazione decentrata da applicare al nuovo contratto. Alla chiusura del bando acquisiremo le domande e poi le daremo ad una società che stiamo rilevando. Entro l’anno chiuderemo questa fase e a febbraio, secondo i tempi scanditi dalle normative vigenti, si aprirà la fase degli scritti, gli orali si svolgeranno per marzo, per chiudere con le graduatorie e, auspichiamo a fine marzo avremo i vincitori, che saranno assunti quando l’Ente avrà il placet della Commissione di Stabilità Finanziaria degli enti locali”.

Questo, infine, il commento dell’avvocato Luca Tamassia:

“Stiamo vivendo un momento di grande cambiamento che ha bisogno dell’affermazione anche di nuove culture e con una selezione che sia più in linea coi tempi. Una procedura che consideri anche le attitudini oltre alle mere conoscenze, per queste ragioni il sistema di contrattazione abbisogna di supporti specialistici per arrivare all’obiettivo. L’autonomia ha fatto sì che le amministrazioni possano fare conto solo sulle proprie forze, ma la congiuntura vuole che ci sia una maggiore ottimizzazione delle risorse interne e anche una razionalizzazione economica che accompagni il sistema del trattamento accessorio rivolto al personale dipendente. E’ un percorso che ormai tutte le amministrazioni stanno strutturando ed è significativo, perché così avranno un migliore rapporto con il personale. Si tratta di una sensibilità politica, non tecnica, che dimostra anche come l’Amministrazione sia sensibile a dotarsi di tali strumenti che, non trascurabile, rendono ancora più trasparenti, pubbliche e diffuse queste procedure”.