Ultimo aggiornamento mercoledì 22 Mag 2019 21:54
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Come cambia il mercato dell’auto a Pescara

A Pescara così come nel resto d’Italia e del mondo, il mercato dell’auto sta cambiando rapidamente negli ultimi anni e tutto ruota intorno alla tecnologia declinata però in modi molto differenti. Internet ad esempio consente di comprare e vendere auto usate con molta più facilità senza bisogno di un intermediario con ovvi vantaggi per tutti. Inoltre la diffusione sempre in rete di negozi virtuali come qui tuttoautoricambi.it che propongono proposte davvero convenienti per la manutenzione dei nostri mezzi è stato un ulteriore aspetto positivo per i consumatori tutt’altro che da sottovalutare.

Evoluzione tecnologica negli ultimi anni significa sempre di più inoltre passaggio a nuove carburazioni, in particolare elettrico ed ibrido anche per la salvaguardia dell’ambiente, divenuto oramai un obiettivo fondamentale. I mezzi “green” indubbiamente sono il futuro della mobilità e nel Nord Europa, soprattutto in alcune grandi città, hanno già conquistato la principale fetta del mercato delle auto in circolazione. In Italia siamo ben lontani da questi risultati ma ad esempio proprio nella nostra Pescara sono stati fatti alcuni primi passi decisamente molto importanti.

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Già in funzione infatti ci sono le prime quattro zone di ricarica più precisamente in via Diaz n. 4, via Pasolini (nei pressi del parco), via Italica ed in via Lago di Capestrano. L’intesa tra Comune ed Enel X, l’Unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali, comunque prevede poi in tempi ravvicinati la creazione in totale di 19 colonne di ricarica con il chiaro scopo di incentivare al massimo la mobilità sostenibile cittadina e favorire la creazione di percorsi turistici a zero emissioni. Le istallazioni potranno diventare così, in un certo senso, anche un volano per il turismo, in particolare quello straniero, molto attento alla questione ambientale e forse già in possesso di un mezzo ibrido o completamente elettrico.

Auto green dunque, sempre più automatiche grazie all’intelligenza artificiale. In questo mercato dell’auto sempre più tecnologicamente evoluto però c’è anche una nicchia che potremmo definire “vintage” che se pur marginale è in continua crescita negli ultimi anni. Stiamo parlando della compravendita di auto usate ultraventennali. Se pur ci sia chi si rivolge a questo tipo di mezzi per ragioni di poca disponibilità economica, in realtà spesso queste “nonnine” a quattro ruote spesso vengono utilizzate come seconda auto in famiglia. Una sorta di auto di servizio da utilizzare per compiti in cui magari il mezzo può sporcarsi o rovinarsi dentro e fuori e si vuole salvaguardare l’auto bella e nuova acquistata da poco.

In questo segmento di mercato, la regina incontrastata è la Fiat Panda, ovviamente il modello originale degli anni ’80 e per gli strani corsi e ricorsi e storici anche la nuova Panda è da anni in testa alle classifiche di vendite di auto di nuova immatricolazione. Un mercato dell’auto dunque che potremmo definire bifronte. Se da una parte infatti si guarda sempre più al futuro smart e green, dall’altra qualcuno riscopre il gusto estetico ed i vantaggi del vintage e nessuno vieta che queste due anime possano in qualche modo convivere.