Ultimo aggiornamento domenica 13 Ott 2019 09:07
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Cesare Manzo, morto gallerista promotore di Fuori Uso

Cesare Manzo, morto il gallerista promotore di Fuori Uso: il cordoglio del Comune di Pescara e di Arci.
Cordoglio per la scomparsa, nella notte tra giovedì 10 e venerdì 11 ottobre, del noto gallerista e intellettuale, promotore della rassegna denominata Fuori Uso.

Ecco qui di seguito la nota diffusa dal Comune di Pescara:

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Pescara perde un grande sognatore dell’arte e un punto di riferimento per tanti artisti che hanno avuto la fortuna di poter esporre nelle sue iniziative. Cesare Manzo per la città si era identificato in FUORI USO, la sua creatura espositiva più affascinante e forse romantica, ma nell’ambito dell’arte ha realizzato molte iniziative che hanno sempre lasciato un segno tangibile della sua particolare vocazione a saper scovare il talento e a farlo conoscere agli appassionati. Cesare Manzo ha portato a Pescara molti artisti e ha cambiato numerose sedi, trovando sempre nuovi stimoli nel proporre luoghi abbandonati che potevano rinascere attraverso la scintilla artistica.
Le mie più sentite condoglianze e quelle dell’intera Amministrazione Comunale che compatta manifesta la sua vicinanza ai familiari di Cesare: Pescara da oggi sarà più povera di talento, del grande talento di un sognatore dell’arte.

Questo invece il messaggio di Arci Pescara:

L’Arci saluta l’amico Cesare Manzo

Apprendiamo, con profonda tristezza, della scomparsa dell’amico Cesare Manzo, gallerista, intellettuale, promotore ed animatore di una delle più innovative rassegne d’arte contemporanea italiane – Fuori Uso – fucina di nuovi talenti artistici e crocevia di affermati nomi dell’arte italiani e non.

Ma a Cesare Manzo va il merito di aver ridisegnato la mappa nella quale la comunità culturale pescarese ed abruzzese tutta oggi si muove. Le sedici edizioni di Fuori Uso tracciarono un immaginario percorso tra i luoghi abbandonati dalla produzione – l’Ex Gaslini, l’ex FEA, l’ex Tribunale, l’ex COFA, l’ex Clinica Baiocchi, l’ex Aurum a Pescara e l’ex colonia marina Stella Maris a Montesilvano – per farne luoghi di socialità e produzione culturale a servizio dell’intera comunità, stimolando il mondo politico ed associativo dell’area metropolitana pescarese sul tema del recupero sociale degli spazi urbani.

Ci piace ricordarlo come un intellettuale “cittadino”, partecipe cioè della Politeia, protagonista dell’area progressista con le sue osservazioni a volte crude ma mai banali.

Esprimiamo, concludendo, le condoglianze di tutta l’Arci, nei nostri circoli, della nostra comunità, alla famiglia di Cesare, sapremo ricordarlo e fare del suo impegno una promessa alla città.

fonte foto


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