Questa mattina, sabato 29 agosto, è stata riaperta al traffico la strada di Colle Renazzo. Per l’occasione, si è tenuta una cerimonia di apertura cui hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, parte della Giunta comunale, consiglieri di maggioranza, tecnici comunali e la ditta che si è occupata dei lavori.
Torna a essere praticabile una parte scoperta della città grazie anche ai cittadini che hanno reso possibile la celerità degli interventi, cedendo una parte dei terreni interessati dai lavori.
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La Strada di Colle Renazzo risultava interamente preclusa alla fruibilità cittadina dal 3 dicembre 2013 e l’intervento è stato finanziato dall’amministrazione Alessandrini tramite fondo di riserva.
Lo scorso 12 maggio i lavori sono stati assegnati alla ditta Saceb Srl di Chieti con un ribasso del 38,647 % su un importo a base d’asta pari a 175.734 euro e l’intervento per la messa in sicurezza della scarpata è cominciato il 6 luglio 2015 con un programma di 70 giorni di lavori con riconsegna dell’opera prevista per la fine di settembre. I lavori sono invece terminati con largo anticipo.
Nel progetto erano in programma i seguenti interventi:
- opere di pulizia dei versanti con salvaguardia del sistema naturalistico del posto, da rinnovare con piante capaci di salvaguardarne l’equilibrio e avendo cura di rimuovere il materiale depositato nei canali di scolo delle acque meteoriche esistenti.
- Messa in opera di gabbioni in rete metallica che consentiranno il contenimento dei versanti. Tali strutture, saranno poi dotate di talee di salice che hanno lo scopo di mitigare l’impatto visivo oltre alla piantumazione di nuovi alberi e arbusti ai lati dell’intervento. Queste operazioni saranno messe in opera, come gli scavi, “per tratti”, onde evitare l’interessamento del versante globale della frana, ai fini della sicurezza delle lavorazioni.
- A monte della scarpata un canale di guardia intercetterà le acque di “corrivazione superficiale”. Inoltre, alla base retrostante dei gabbioni sarà realizzato un particolare drenaggio per raccogliere e allontanare l’acqua captata, operazione a cui si sta ancora lavorando. Le acque raccolte saranno convogliate tramite una opportuna pendenza della tubazione ad un pozzetto di raccolta al termine del muro e immesse nella canaletta di guardia esistente al lato della strada comunale.
- Nei lavori è inclusa anche la sostituzione del vecchio canale di scolo di acque a lato della strada versante monte e di un nuovo canale di scolo sul lato della strada lato valle.
- L’intervento di consolidamento garantisce stabilità definitiva alla scarpata franata, con il reinterro dei gabbioni, il ripristino della conformazione preesistente e una rinaturalizzazione stabilizzante.







