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Rifiuti nel fiume Pescara, sequestrato frantoio a Chieti Scalo

Avrebbe scaricato abusivamente rifiuti liquidi residui della lavorazione delle olive nel fiume Pescara: questa la motivazione alla base del sequestro di un frantoio a Chieti Scalo, e del conseguente deferimento del titolare all’Autorità giudiziaria.

L’operazione è stata condotta oggi, venerdì 4 dicembre, dagli uomini della Guardia costiera di Pescara, i quali hanno posto i sigilli a un frantoio oleario teatino.
Secondo quanto scoperto, le acque di vegetazione, ossia quelle residue della lavorazione delle olive provenienti quindi dalla molitura, sarebbero state sversate nel fiume in maniera illecita. In pratica sarebbe stata appurata la presenza di una condotta sotterranea, attraverso la quale i rifiuti liquidi della molitura giungevano prima in un fosso,  per poi defluire nel fiume Pescara.

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