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Su auto rubata compie due rapine a Pescara e Montesilvano in mezz’ora: individuato e arrestato

A bordo di un’auto appena rubata avrebbe commesso due rapine (ai danni di una parafarmacia e di una tabaccheria) in poco più di mezz’ora a Pescara e a Montesilvano: questi gli episodi avvenuti ieri, martedì 15 gennaio, e che hanno portato all’arresto di un uomo da parte dei carabinieri.

A finire in manette, nell’operazione condotta dai militari della Compagnia di Pescara coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, E.F., 39enne già noto alle autorità, arrestato nella quasi flagranza dei reati di rapina, tentata rapina e ricettazione.

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Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 19, quando l’uomo, a bordo di una Fiat Panda (risultata rubata un’ora prima), ha fatto irruzione in una parafarmacia a Pescara e, minacciando il proprietario con un oggetto appuntito, ha tentato di farsi consegnare l’incasso.
Il proprietario non avrebbe però assecondato le richieste del malintenzionato, reagendo al rapinatore e riuscendo a farlo desistere e a metterlo in fuga.

A bordo della Panda rubata il 39enne si sarebbe prima dato alla fuga, per poi raggiungere una tabaccheria di Montesilvano.
Nel giro di mezz’ora, raggiunta la città in provincia di Pescara, con una siringa sporca di sangue avrebbe fatto irruzione nella tabaccheria minacciando la proprietaria e facendosi consegnare dei soldi contanti.

Sulle sue tracce si sono però subito messi i carabinieri i quali, dopo aver analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nei pressi del luogo della prima tentata rapina, hanno riconosciuto il 39enne.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno rintracciato il protagonista degli episodi intorno alle ore 20:30 di ieri sera nella zona di Rancitelli, e l’auto utilizzata per gli spostamenti è stata rinvenuta nelle vicinanze.

Scoperto e fermato dai carabinieri, l’uomo avrebbe poi fornito ai militari le indicazioni sul luogo nel quale aveva abbandonato gli indumenti utilizzati nelle rapine e la refurtiva.
Nei pressi di un’area di servizio presente sul raccordo autostradale i militari hanno pertanto rinvenuto quanto segue:

  • la borsa della proprietaria contenente effetti personali,
  • il registratore di cassa della tabaccheria
  • il giubbotto e lo scaldacollo indossati per entrambe le rapine.

L’uomo, dopo l’arresto, è stato trrasferito nel carcere di Pescara. I militari non escludono che il rapinatore possa aver commesso altri reati simili.