Ultimo aggiornamento venerdì 19 Ott 2018 16:13
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Pianella, ai domiciliari per omicidio spaccia droga insieme al fratello: scoperta grazie a cani polizia

Nonostante si trovasse agli arresti domiciliari per omicidio, avrebbe spacciato droga in casa insieme al fratello: questa la scoperta fatta a Pianella ieri, venerdì 21 settembre, e che ha portato all’arresto di due persone.

A finire in manette, nell’operazione condotta dagli agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Pescara, con il supporto del cane antidroga Ketty, due fratelli, G.V. 30enne, e M.V. 23enne, originari di San Severo in provincia di Foggia ma da tempo nella provincia di Pescara.
Il 30enne è stato sorpreso mentre si trovava ai domiciliari per un omicidio risalente al 2015.

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I sospetti sulle attività svolte dai due erano partiti già all’inizio delll’anno quando, nascosto nella cappa della cucina, venne rinvenuto un revolver 357 magnum con matricola abrasa, munizioni e un bilancino di precisione.
Il 30enne venne condotto in carcere per il possesso dell’arma clandestina, ma il fratello minore si accollò le responsabilità sul possesso, e il fratello maggiore venne scarcerato e ricondotto ai domiciliari nella cittadina in provincia di Pescara.

Nella serata di ieri l’ulteriore svolta nelle indagini che avrebbe confermato lo spaccio di cocaina da parte dei fratelli: gli agenti avrebbero infatti bloccato un 36enne subito dopo l’acquisto di mezzo grammo di cocaina al prezzo di 50 euro.
A quel punto i poliziotti, con l’ausilio del cane Ketty, hanno fatto irruzione in casa dei due fratelli, sorprendendoli e rinvenendo quanto segue:

  • 22 grammi di cocaina in parte già suddivisa in dosi nascosti in un barattolo in vetro sul tavolo della cucina,
  • un bilancino di precisione,
  • materiale per il confezionamento della sostanza,
  • un foglio contenente nomi e cifre
  • più di 6mila euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività.

I due sono stati pertanto arrestati per spaccio e detenzione ai fini di spaccio, in attesa del rito per direttissima.