Ottanta chili di vongole sequestrati e una sanzione amministrativa di 4mila euro. Questo il risultato di un controllo eseguito via terra nell’area del porto di Pescara da parte della Guardia Costiera a bordo di un peschereccio nell’ambito dell’attività di tutela del consumatore e del contrasto alle violazioni in materia di pesca illegale.
Nello specifico, i militari, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto, hanno rinvenuto sull’imbarcazione una quantità di pescato superiore al consentito e non dichiarato nella documentazione presente sul natante.
Il trasgressore ha subìto una sanzione amministrativa di 4mila euro e il pescato, ancora vivo, è stato ributtato subito in mare anche a tutela della risorsa ittica.







