Search

Psicosi da meningite, l’assessore alla Sanità: «Nessun allarme»

Centinaia di persone ogni mattina stanno affollando l’ufficio vaccinazioni della Asl di Pescara allo scopo di sottoporsi alla vaccinazione per la meningite tanto che ieri, lunedì 2 gennaio, si è creato il caos con file di ore. La Asl, al fine di rispondere all’aumento di richieste ha anche previsto delle sedute straordinarie di vaccinazione.

A rassicurare la cittadinanza ci pensano l’assessore alla Sanità del Comune Antonella Allegrino e la consigliera delegata ai rapporti con l’ospedale e pediatra, Tiziana Di Giampietro:

Inserisci il tuo codice AdSense qui

«I cittadini possono decidere con calma se vaccinarsi contro la meningite, ma secondo gli esperti dell’Istituto superiore di sanità (Iss) “non si tratta di una escalation e non c’è una situazione di allarme” a seguito dei casi registrati in Toscana, a Roma, a Genova e a Sulmona. Non bisogna farsi prendere dalla psicosi, perché, come ribadisce l’Iss, “è un grave errore dire che si è in presenza di un’epidemia”. D’altronde, la Asl di Pescara ha già recepito le richieste della cittadinanza predisponendo ulteriori sedute di vaccinazioni».

In base ai dati riportati dall’Istituto superiore di sanità, i casi di meningite batterica ogni anno in Italia sono circa mille e la situazione di quest’anno è in linea con la casistica degli anni scorsi. Annualmente, inoltre, vengono segnalati quasi 200 casi di infezione da meningococco, di cui la metà è di tipo C, e ciò vuol dire più di un caso ogni due giorni. Segnalazioni che sono più frequenti d’inverno.