Giro di vite del Comune contro i parcheggiatori abusivi e l’accattonaggio molesto nell’area di risulta nei pressi della stazione di Pescara Centrale.
Il sindaco ha infatti firmato un’apposita ordinanza nella quale vengono annunciate multe e restrizioni per contrastare tali fenomeni, che riguardano anche la sicurezza urbana nel centro della città.
Quanto firmato dal primo cittadino impone la cessazione delle attività di parcheggiatori abusivi e di accattonaggio molesto in un’area specifica della città, e indica anche le eventuali sanzioni per i trasgressori.
Per vedere la mappa nella quale è delineata l’area di validità dell’ordinanza, clicca sull’immagine qui di seguito:
L’obiettivo dell’ordinanza, come specificato dal Comune, ha quello di combattere il degrado dell’area di risulta nei pressi della stazione, e di prevenire situazione di rischio per l’incolumità pubblica.
Il tutto sarebbe stato deciso in seguito alle segnalazioni ricevute dall’amministrazione comunale su episodi di violenza e aggressioni avvenuti proprio nell’area in questione.
Ecco quindi, qui di seguito, il contenuto dell’ordinanza e le relative sanzioni previste per i trasgressori:
Ordina:
per motivi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonché per prevenire rischi per la pubblica e privata incolumità;
-l’immediata cessazione di ogni attività che limita la libera accessibilità e fruizione dell’Area di Risulta della Stazione ferroviaria di Pescara “Centro” (individuata e delimitata tra via Michelangelo – viale Bovio – corso Vittorio Emanuele – via Pisa – via Toscana – via Teramo – tracciato ferroviario) (vedi MAPPA), riconducibile all’esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo e accattonaggio molesto;Dispone:
-chiunque trasgredisce la presente ordinanza, ferma restando, in ogni caso, l’applicazione della sanzione prevista dall’art.7 comma 15 bis del codice della strada, per quanto riguarda l’attività di parcheggiatore abusivo, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 100,00 a euro 300 (con pagamento in misura ridotta pari a euro 100, ai sensi dell’art. 16, comma 1, L. n. 689/1981 ovvero a un terzo del massimo della sanzione prevista), con contestuale ordine di allontanamento dagli spazi dell’Area di Risulta per la durata non superiore alle quarantotto ore dall’accertamento del fatto, dandone immediata informativa al Questore di Pescara e ai competenti servizi socio-sanitari, ove ne ricorrano le condizioni;
-in caso di violazione dell’ordine di allontanamento, l’autore è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pari al doppio dell’importo calcolato nella misura ridotta








