Search

Omofobia a Pescara, offeso e inseguito dopo aver salutato fidanzato

Offeso, inseguito e insultato dopo aver salutato il proprio fidanzato a Pescara: questo l’episodio, denunciato dall’Arcigay Chieti, avvenuto sul lungomare cittadino nella serata di giovedì scorso, 18 maggio.
Stando al racconto dell’episodio di omofobia fatto dal’associazione, intorno alle 22 di giovedì un giovane (volontario proprio dell’Arcigay Chieti), dopo aver salutato il proprio fidanzato sul lungomare con un bacio, sarebbe salito in sella alla propria bici per far rientro a casa.

Due persone, dall’interno di un’auto, avrebbero iniziato a urlare offese e altre parole offensive relative all’orientamento sessuale del ragazzo.
Gli insulti dei due sarebbero proseguiti anche lungo il tragitto, dato che i due, stando al racconto della vicenda fornito dall’associazione, avrebbero inseguito il giovane e dopo averlo superato e aspettato più volte, avrebbero proseguito con le offese.

Inserisci il tuo codice AdSense qui

La vittima degli insulti, impaurito dall’azione dei due in auto, e per non rivelare loro il proprio domicilio, non si sarebbe diretta verso casa, sentendosi minacciato.
Durante tali fasi il ragazzo avrebbe provato a telefonare al 113 senza ricevere risposta ma, fortunatamente, il passaggio di una pattuglia della polizia nei pressi del luogo dove si stavano consumando le aggressioni verbali nei suoi confronti, avrebbe messo in fuga i due a bordo dell’auto.

Arcigay Chieti ha inoltre sottolineato che intorno alle 23 il giovane si sarebbe recato in Questura e dai carabinieri al fine di sporgere denuncia per l’episodio ma, in entrambi i casi la risposta ricevuta sarebbe stata che, poiché non si configurava alcun reato, non si poteva far nulla.