Ultimo aggiornamento giovedì 21 Nov 2019 01:30
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Ruba 2 scooter e li usa come “ariete” per sfondare vetrine di 4 negozi e compiere furti

Avrebbe rubato 2 scooter per utilizzarli come “ariete” per sfondare le vetrine di 4 negozi in centro a Pescara e compiere dei furti: questi gli episodi dei quali si sarebbe reso protagonista un giovane arrestato dai carabinieri.
A finire in manette, nell’operazione condotta da carabinieri e polizia, un 19enne residente a Montesilvano, il quale dovrà rispondere di furto aggravato ai danni di quattro esercizi pubblici di Pescara.

Nei confronti del 19enne è stata eseguita l’ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Pescara su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini sono state condotte dai militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara e dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara.

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Gli episodi in questione risalgono alla notte del 18 ottobre scorso.
Il protagonista della vicenda, dopo essersi impossessato di uno scooter parcheggiato in via Firenze a Pescara, avrebbe messo a segno i seguenti furti (infrangendo le vetrine degli esercizi in questione utilizzando lo scooter come “ariete”):

  • una borsa contenente attrezzi da lavoro all’interno di un bar in via Regina Margherita;
  • una cassettina in metallo contenente 15 euro in monetine asportata dall’interno di una vineria in centro;
  • un registratore di cassa (contenente la somma di 4mila euro) asportato all’interno di un ristorante in via De Cesariis.

Oltre a ciò, e con ogni probabilità (in base a quanto appurato dagli investigatori) in seguito al danneggiamento dello scooter, il giovane si sarebbe impossessato di un secondo motociclo parcheggiato in viale Bovio. Con le stesse modalità delle spaccate precedenti, avrebbe infranto la vetrina di una piadineria prelevando il registratore di cassa dell’esercizio.

Prima che venisse messo a segno l’ultimo furto descritto ai danni della piadineria, intorno alle ore 5, i carabinieri del Nor Sezione Radiomobile avrebbero notato un giovane aggirarsi per le vie del centro con delle ferite al volto e alle mani. Il giovane, al momento dell’avvistamento da parte dei militari, avrebbe indossato gli stessi abiti dell’autore delle spaccate precedenti (come immortalato dai video delle telecamere di alcuni esercizi).

L’ultimo furto, segnalato da un cittadino con una chiamata al 112, avrebbe permesso ai militari di mettersi sulle tracce del giovane, e di raggiungerlo e identificarlo in pochi minuti.
Le informazioni raccolte dai carabinieri sono state poi confrontate con quelle della polizia, e si è giunti così alla ricostruzione dell’intera vicenda e degli episodi.

Alla luce di ciò, e dell’ordinanza emessa, il giovane è stato ristretto ai domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria.