Oltre 4mila immagini e un centinaio di video che ritraggono minori abusati o in atteggiamenti pornografici. Questo il materiale pedopornografico trovato in possesso di un 45enne scapolo, occupato in lavori saltuari.
Per questa ragione nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 7 giugno, l’uomo è stato arrestato dal personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pescara dopo una perquisizione domiciliare disposta dalla Procura dell’Aquila che ha coordinato le indagini.
Alcune dei bambini vittime hanno un’età inferiore ai 3 anni. L’indagine ha preso avvio da una prima attività svolta dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni ed è frutto anche della cooperazione con organizzazioni internazionali impegnate nella lotta alla pedopornografia “on-line”.
Gli investigatori stanno vagliando gli elementi raccolti per individuare altre persone responsabili di reati di questo tipo.






