Ultimo aggiornamento lunedì 01 Giu 2020 14:47
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Controlli movida Pescara su misure Fase 2, divieto assembramento, distanziamento e uso mascherine

Controlli movida Pescara su misure Fase 2, divieto di assembramento, distanziamento e uso mascherine.
Questo, in estrema sintesi, quanto disposto dal Questore di Pescara, Francesco Misiti, a partire da questo fine settimana nella città adriatica.

Al termine della Riunione Tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia disposta dal Prefetto, il Questore ha lanciato il seguente messaggio:

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“Ripartire in sicurezza: occorre molta attenzione, senso civico e di responsabilità per affrontare la fase 2 dell’emergenza COVID – 19, anche e soprattutto nei luoghi della “movida”, dove i giovani amano ritrovarsi ed intrattenersi.”

Il Questore, alla luce della riapertura delle attività commerciali (e delle relative misure sulle modalità di svolgimento e sugli orari di apertura disposte dalle autorità), ha sottolineato gli aspetti relativi a eventuali assembramenti in strada, fuori dai locali, tenuto conto che il virus non è stato debellato.
Per scongiurare nuovi contagi il Questore Misiti ha disposto il rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo nelle zone della cosiddetta “movida”, finalizzati alla verifica del rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di contenimento e contrasto del Covid 19, soprattutto:

  • divieto di assembramento,
  • contingentamento,
  • distanziamento sociale
  • utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Dalla Questura di Pescara specificano inoltre quanto segue:

La cosiddetta fase 2, pur con l’abbattimento della diffusione del contagio, richiede che resti alta la soglia dell’attenzione e impone la necessità dell’adozione di misure di prevenzione nei rapporti sociali ed economici che accompagna l’ampliamento delle attività ammesse alla riapertura. A tale necessità si affianca quella scrupolosa dei controlli da effettuare in considerazione che l’art. 1 comma 8 del Decreto Legge n. 33/2020 ha mantenuto saldo il divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e perciò l’accesso e lo stazionamento nelle aree della movida è condizionato dal rispetto del medesimo divieto nonché della distanza interpersonale di almeno un metro.