Ultimo aggiornamento domenica 05 Lug 2020 09:54
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Mail e messaggi da banca su “blocco” conto corrente, attenzione a truffa online: allerta polizia

Mail, messaggi e telefonate da banca su “bloccoconto corrente, attenzione a truffa online: allerta polizia.
La polizia di stato di Chieti ha infatti fornito i dettagli relativi a tentativi di phishing online, con truffe volte a “prosciugare” il conto corrente delle vittime del raggiro. Il tutto avverrebbe partendo dalla ricezione di una mail o di un sms all’apparenza inviati da un istituto di credito (e contenenti anche i loghi della banca).

Il presunto istituto di credito annunciando un “blocco” del conto corrente della vittima, inviterebbe a cliccare su un link al fine di sbloccarne l’operatività.

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Ecco, a tal proposito, in base a quanto specificato dalla polizia teatina, tramite l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura:

Il link conduce ad una pagina simile a quella della banca, con tanto di loghi, ma controllata completamente dai malviventi, ove viene richiesto di inserire le credenziali di accesso al conto corrente. L’utente, inserendo i dati, li consegna ai criminali. Tuttavia, grazie ai nuovi sistemi di sicurezza, questi dati non bastano per operare ma servono dei codici che arrivano via sms sull’utenza del titolare. Quindi i truffatori telefonano al malcapitato, via VoIP, in modo tale da far uscire artatamente come numero chiamante il numero verde della banca e spacciandosi per impiegati della stessa al fine di chiedere il codice segreto appena inviato dal sistema via sms. Se l’utente lo comunica i truffatori possono configurare l’app della banca sul proprio telefono per operare sul conto del malcapitato e quindi possono disporre bonifici e fare anche prelievi di contante presso sportelli bancomat in modalità cardless (senza usare la carta).

Ecco, a tal proposito, i consigli della polizia per evitare tali tentativi di truffe online:

La Polizia di Stato ricorda che la banca non chiede mai codici d ’accesso ai propri clienti, quindi bisogna diffidare da email, sms e telefonate di tale tenore. Inoltre non bisogna mai accedere a pagine web tramite link trasmessi via email o sms, ma seguire il percorso ordinario digitando interamente l’indirizzo web nel browser.