Sequestrato un ingente quantitativo di farmaci dopanti dai Nas di Pescara in Abruzzo.
I carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità hanno effettuato diverse perquisizioni sul territorio regionale, al termine delle quali sono stati posti sotto sequestro i farmaci e rinvenuti e indagate sette persone.
L’operazione è stata condotta, oltre che dai Nas, dai carabinieri delle Compagnie di Pescara, Ortona e Giulianova e dal nucleo carabinieri cinofili di Chieti.
Le perquisizioni sono state eseguite in base ai decreti emessi dalla Procura di Chieti nei confronti delle sette persone indagate (5 ragazzi e 2 ragazze), provenienti da tre province dell’Abruzzo (Chieti, Pescara e Teramo).
I 7 sono indagati, a vario titolo, per commercio illegale di sostanze dopanti e anabolizzanti e per detenzione illecita di farmaci contenenti principio attivo stupefacente e, secondo quanto emerso, orbiterebbero attorno al mondo delle palestre e del body building.
Durante le perquisizioni all’interno delle abitazioni degli indagati i carabinieri hanno rinvenuto il seguente materiale (sottoposto a sequestro):
- 50 mila compresse anabolizzanti,
- centinaia di bustine per la disfunzione erettile,
- decine di fiale ad azione psicotropa,
- anche materiale informatico.
Tutti i farmaci rinvenuti e sequestrati sarebbero risultati di provenienza extra Ue.






