Ultimo aggiornamento lunedì 18 Mar 2019 21:27
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Estorsione a Francavilla al Mare e minacce di morte a commerciante in caso di mancati pagamenti

Avrebbe estorto diverse migliaia di euro a un commerciante di Francavilla al Mare, minacciandolo di morte nel caso in cui non avesse continuato a pagare: questi gli episodi avvenuti nella città adriatica e che hanno portato all’arresto di un uomo da parte della polizia.

A finire in manette, arrestato in flagranza del reato di estorsione da parte degli agenti della Squadra Mobile di Chieti ieri, venerdì 16 novembre, un 34enne albanese già noto alle autorità, il quale è stato anche denunciato anche resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Denunciata in stato di libertà anche la compagna 23enne dell’uomo per concorso in estorsione.

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Le indagini culminate con l’arresto di ieri sono partite dalla denuncia presentata alla polizia da parte della vittima, un commerciante di Francavilla al Mare.
Quest’ultimo avrebbe raccontato di aver conosciuto in maniera casuale l’estorsore alla fine dell’estate nella propria attività commerciale.

Il 34enne, con motivazioni pretestuose e infondate, avrebbe iniziato a chiedere denaro al commerciante, minacciando sia la vittima che la sua famiglia.
Le richieste estorsive sarebbero proseguite per circa 3 mesi, durante i quali la vittima avrebbe ceduto denaro al suo aguzzino per un ammontare complessivo di circa 5.500 euro.

Le somme sarebbero state consegnate al 34enne dalla vittima intimorita dall’autore dell’estorsione, al fine di allontanare quest’ultimo.
L’arrestato, però, non si sarebbe mai allontanato, continuando insistentemente a pretendere importi sempre più cospicui.

Le intimidazioni subite dalla vittima sarebbero proseguite e in un caso il commerciante avrebbe ricevuto, stando a quanto emerso nelle indagini, un messaggio contenente un’immagine raccapricciante con resti di un animale corredato da esplicite minacce di morte qualora la vittima non avesse consegnato il denaro.
Oltre a ciò, il 34enne e la compagna si sarebbero presentati sia a casa della vittima che nell’esercizio commerciale, generando nel commerciante uno stato di terrore.

All’ennesima richiesta estorsiva la vittima si sarebbe rivolta alla polizia e gli agenti intervenuti nel pomeriggio di ieri avrebbero provveduto ad arrestarlo e a denunciarlo.