Ultimo aggiornamento giovedì 23 Mar 2017 21:23
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Comune, l’ordine del giorno della Lista Teodoro ridisegna il documento unico di programmazione

Quattro punti fondamentali per il rilancio sia delle politiche sociali che delle aree periferiche della città. Sono quelli contenuti nell’ordine del giorno, presentato dai consiglieri Piernicola Teodoro e Massimiliano Pignoli di Scegli Pescara-Lista Teodoro nel corso dell’ultimo consiglio comunale, allo scopo di migliorare il Dup (documento unico di programmazione) proposto dalla giunta comunale, atto che rappresenta il presupposto per l’approvazione del Bilancio di previsione 2017/2019.

L’ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta, nella predisposizione del Bilancio di previsione, a dare priorità a 4 linee di intervento:

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  • attivare tutte le iniziative rivolte alle strutture pubbliche comunali, in particolare asili, scuole e centri sociali. Dette iniziative devono avere relative voci di spesa specifiche atte alla prevenzione e messa in sicurezza antisismica imposta dalla normativa vigente;
  • individuare tutte le risorse da inserire in bilancio, con azioni che attraverso progetti gestiti direttamente dal settore Politiche Sociali del Comune di Pescara, che individuino attività tese a garantire il maggior numero di occupati temporanei (attraverso bandi mirati come quello già presentato, “Mi impegno per Pescara”, che ha già riscosso grande successo) per quelle fasce deboli che in un momento di grande crisi economico-sociale, soffrono maggiormente lo stato di disagio;
  • promuovere con finanziamenti mirati un incremento di risorse specifiche al fine di riqualificare le zone periferiche della città, in particolare: Villa del Fuoco, Fontanelle/Villa Magna, San Donato, parte alta dei Colli, Borgo Marino Sud e Zanni, che oggi soffrono un degrado crescente, con una programmazione di manutenzione periodica, arboreo e stradale, cura dei parchi cittadini e del patrimonio abitativo comunale;
  • di eliminare dagli atti programmatori che seguiranno al Dup, la previsione di spese infrastrutturali di grandi dimensioni che dovessero prevedere copertura economica con risorse dell’Ente.

«Non proponiamo atti nei nostri interessi», dice Piernicola Tedooro, «ma rivolti alle fasce più deboli della società, in questo modo miglioriamo un documento che era un libro dei sogni. Inoltre tengo a precisare che mai abbiamo fatto e mai faremo patti con il Movimento 5 Stelle».

«Come annunciato nel primo consiglio comunale dopo il rimpasto», aggiunge il leader della lista, Gianni Teodoro, «noi che abbiamo contribuito a costruire la coalizione di centro sinistra e di non voler essere fuori dalla coalizione ma dentro con un attento ruolo di verifica che verrà svolto con maggiore determinazione e con atti che tenderanno a migliorare l’azione amministrativa del sindaco, saremo come Bersani e D’Alema nel Pd, una minoranza di opposizione. Abbiamo ritirato gli emendamenti e presentato questo ordine del giorno come ci è stato chiesto, ma se quello che vogliamo non venisse rispettato ripresenteremo emendamenti migliorativi in consiglio comunale».