Ultimo aggiornamento giovedì 23 Mar 2017 21:23
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Giunta comunale, l’ex assessore Santavenere: «Annullata la volontà dei cittadini»

Non ammette, non accetta e non giustifica la decisione del sindaco di Pescara Marco Alessandrini di estrometterla dalla giunta comunale della quale ha fatto parte fino a ieri, mercoledì 5 ottobre, quando il primo cittadino ha annunciato l’ingresso di 3 nuovi assessori nella sua squadra di governo.

Parliamo di Sandra Santavenere che, nel corso di un incontro al quale hanno partecipato anche l’assessore Giuliano Diodati, i consiglieri regionali del Pd Donato Di Matteo e Alberto Balducci e la consigliera comunale Simona Di Carlo (sempre Pd), ha ricordato il ruolo svolto all’interno dell’esecutivo e la volontà popolare che le permise di essere eletta forte di una dote di 1083 preferenze. «La logica che è stata adottata per questi cambi», afferma, «di certo non tiene conto della volontà dei cittadini e nemmeno della meritocrazia».

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La Santavenere ricorda come il suo ruolo da assessore non sia mai stato accettato da qualcuno, che nel corso di questi anni ha osteggiato la sua presenza «tirando la giacca al sindaco più volte, ci sono stati spifferi e spifferetti». Il riferimento, anche se mai citato, è il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli.

La Santavenere ne ha anche per Marco Presutti: «Il capogruppo del Pd critica il lavoro altrui invece di fare da collante. È un ruolo che non ha mai esercitato. Dovrebbe dimettersi da consigliere. Con i matrimoni in spiaggia, solo per citare una cosa, ho fatto parlare di Pescara a livello nazionale e il Comune prende soldi per ogni celebrazione. E il centro di recupero delle tartarughe è l’unico ad avere ricevuto finanziamenti dall’Europa in questi 2 anni».

«Ringrazio i tanti cittadini che mi sono stati vicini», conclude la Santavenere, «così come ringrazio i dipendenti e i dirigenti comunali. Poi sono grata a Fusilli, Del Vecchio, Di Matteo, Diodati e Marchegiani per il rapporto umano. Sono felice di aver fatto questa esperienza e mi auguro che la nuova giunta comunale abbia la possibilità di dare risposte concrete alla città».