Ultimo aggiornamento martedì 15 Mag 2018 16:50
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Il Comune di Pescara taglia il servizio di trasporto e assistenza scolastica ai disabili, montano le proteste

Con una lettera inviata una decina di giorni fa ai diretti interessati, il Comune di Pescara ha comunicato il taglio del servizio di trasporto e assistenza scolastica dopo la decisione della giunta regionale di ridurre i fondi.

In sostanza con l’ultima deliberazione della giunta regionale, a partire da domani, giovedì 1 febbraio, il monte ore massimo per questi tipi di servizio scende a 3 ore scolastiche giornaliere e a 15 ore settimanali.

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«Questa mattina», dichiara il consigliere comunale Massimiliano Pignoli, «alcuni cittadini che hanno figli diversamente abili che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico i quali mi hanno mostrato la lettera ricevuta dal Comune con la quale si informano gli interessati di una drastica e rigorosa riduzione delle ore, con la conseguenza che magari un bambino può essere accompagnato ma non ripreso o in alcuni giorni lasciato a piedi. Inoltre una delle associazioni che si occupa di espletare il servizio ha inviato una lettera al Comune per far sapere che da domani sospenderà il servizio per tre ragioni: perché il contratto scaduto il 30 settembre è stato rinnovato solo verbalmente con una reperibilità h24 richiesta a fronte di una riduzione di quasi del 30 per cento dei compensi».

«Ai genitori ho detto», conclude Pignoli, «che se la cosa non si sistemerà nei prossimi giorni trovando le necessarie coperture economiche tramite finanza comunale con una variazione di bilancio per prendere denaro o dal fondo di riserva o attraverso i capitoli di spesa superflui per questa amministrazione organizzerò al prossimo consiglio comunale una grande manifestazione di protesta con questi ragazzi e i loro genitori affinché il sindaco e l’asse