Ultimo aggiornamento sabato 23 Mar 2019 17:02
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Turismo a Montesilvano in aumento, i dati su hotel e strutture

Il turismo a Montesilvano è in aumento: i dati relativi alle presenze nel 2018 e il confronto con il periodo precedente.
Dal Coimune della città adriatica hanno infatti fornito i dettagli relativi alle strutture ricettive presenti sul territorio e a quanto registrato nell’ultimo periodo.

E, in base ai dati elencati, si registra un aumento del 10% di presenze tra il 2018 e il 2017.

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Sul territorio comunale sono presenti le seguenti strutture ricettive:

  • 25 strutture alberghiere (con 1.788 camere e 4.089 posti letto),
  • 69 strutture complementari (B&B e case vacanze) 249 camere e 471 posti letto.

Qui di seguito, invece, i dati relativi agli arrivi nelle strutture alberghiere:

stagione 2018: 148.455, per un numero di presenze complessive di 574.656

stagione 2017: 136.406 arrivi e 523.693 presenze.

Il confronto porta quindi a un incremento del 10% nel 2018 rispetto all’anno precedente.
Le stagioni di spalla rappresentano invece il 25% delle presenze totali.

Per quanto riguarda invece i valori relativi alle presenze turistiche straniere, il dato di Montesilvano è di 17.260 arrivi e 65.244 presenze (in linea con quello regionale).
Ecco, a tal proposito, le parole del consigliere Adriano Tocco, vicepresidente di Federalberghi Pescara e di AlberghiaMo:

«La destinazione Montesilvano convince in estate così come nelle altre stagioni, grazie a una consolidata vocazione turistica congressuale ed eventi di ogni genere.
Questa grandissima concentrazione di posti letto e la loro vicinanza alla spiaggia e alle strutture congressuali rendono la nostra località un unicum nel panorama regionale.
In questo quadro più che positivo è assolutamente ottima la sinergia continua e costante con l’amministrazione comunale, sempre pronta a recepire le istanze degli operatori. Il nostro prodotto turistico si caratterizza sempre di più grazie ai nostri punti di forza, ossia l’accessibilità, l’attenzione particolare verso il turismo familiare e soprattutto la capacità qualificata nell’accoglienza di grandi eventi
Sul turismo estero c’è tanto ancora da fare. In questo è essenziale attivare sinergie con la Regione, oltre che con l’aeroporto di Pescara e pianificare una visione strategica a medio e lungo termine con tutti gli stakeholder».

Queste invece le parole del sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno:

«La stagione 2018 ha delineato una Montesilvano sempre più competitiva e appetibile turisticamente. Questi sono i risultati dei tantissimi sforzi che in questi anni abbiamo messo in campo. Lo sgombero del ghetto di via Ariosto e la chiusura dei Cas, i centri di accoglienza straordinaria negli alberghi vista mare, hanno permesso alla città di riappropriarsi di una zona nevralgica per il turismo cittadino. Le continue azioni di contrasto al commercio abusivo in spiaggia e sul lungomare e quelle nella riserva naturale di Santa Filomena hanno contribuito a una riduzione significativa dei reati tra il 2017 e il 2018. La riqualificazione di via Maresca, l’isola pedonale lungo la riviera in tutte le sere d’estate e l’ottenimento dei numerosi riconoscimenti di prestigio nazionale, come la Bandiera verde, quale città a misura di bambino e la Bandiera gialla, come comune ciclabile e attento alla mobilità sostenibile, hanno reso Montesilvano sempre di più meta privilegiata per trascorrere una vacanza adatta a tutta la famiglia, in sicurezza, svago e divertimento. La scelta di internalizzare la gestione del Pala Dean Martin inoltre, si è dimostrata vincente, in quanto siamo riusciti a intercettare manifestazioni sportive ed eventi congressuali di grandissimo rilievo che ci hanno consentito di incrementare anche il dato del turismo destagionalizzato. I dati positivi in termini numerici, ma anche l’ottenimento, appena una settimana fa, dell’Oscar dell’Ecoturismo, per le spiagge accessibili gestite direttamente dal Comune e che, nell’estate 2018, hanno visto una doppia inclusione grazie al coinvolgimento di 7 migranti del progetto Sprar, sono i frutti del duro lavoro fatto in questi anni e che oggi raccogliamo con entusiasmo ma guardandoli come stimolo per continuare a migliorare, sempre in sinergia con gli operatori del settore».