Ultimo aggiornamento venerdì 18 Ott 2019 07:07
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Investimenti: cosa si intende per trading online

Grazie a internet e ad alcune specifiche dei regolamenti italiani ed europei, oggi chiunque può dedicarsi ad attività di trading online, ormai da diversi anni. Nonostante questo c’è ancora chi non conosce il significato di trading, o che ne fraintende le basi. Per altro sono molti anche coloro che parlano in modo poco edificante di questo tipo di opportunità di investimento, cosa che la rende per diverse persone “sospetta” o anche poco invitante. Il trading online non è altro che un modo per investire il proprio denaro, particolarmente comodo per chi non vuole uscire di casa e indicato anche per chi ha capitali non eccessivamente cospicui da utilizzare.

Cos’è il trading online
Il termine trading è il verbo inglese derivato da trade, ossia commercio, scambio. Stiamo quindi parlando di commerciare, di scambiare qualcosa. In senso lato ci si riferisce al trading online indicando la compravendita di beni di vario genere, partendo dalla loro quotazione in borsa. Si fa trading nel forex, con i titoli azionari, nei mercati delle materie prime o dei beni rifugio. Considerando però in termini meno ampi con “trading online” si intende in modo più specifico l’utilizzo di apposite piattaforme per la speculazione con strumenti finanziari derivati, come ad esempio gli ETF e i CFD. Anche se i termini possono risultare leggermente ostici a chi non si intende di affari e finanza, in realtà queste piattaforme sono aperte a tutti, anche perché non è difficile trovare in rete guide che ci seguono passo passo nell’apprendimento di come funziona il trading online.

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Differenze tra compravendita e trading online
Tutti sappiamo come funzionano le compravendite, indipendentemente dallo scopo che le spinge. Chi acquista una casa effettua una compravendita di beni immobili, per conservarla per tutta la vita o anche nella speranza di rivenderla dopo pochi anni per un valore superiore a quello di acquisto. Si effettua una compravendita anche approfittando delle offerte di titoli azionari messa a disposizione oggi da diverse banche o attraverso altri tipi di canale. In sostanza si acquista un bene sperando che il suo valore aumenti, per poi rivenderlo traendone un profitto. Con gli strumenti di trading online oggi disponibili non si acquista nulla, invece si specula sull’aumento o la diminuzione delle quotazioni di un bene, traendo profitto dall’eventuale previsione corretta.

Le basi sono le stesse
In sostanza si tratta di attività simili, la seconda delle quali offre maggiori rischi ma al contempo anche maggiore guadagno. Se acquisto un bene e questo perde valore nel tempo, perdo parte del capitale iniziale. Se speculo sull’andamento delle quotazioni di un bene e le mie previsioni non sono corrette, perdo quanto ho investito. La scelta però del bene su cui investire deve essere fatta nel medesimo modo: per scegliere un titolo azionario da acquistare è necessario conoscere la società che l’ha emesso, la situazione patrimoniale e anche le azioni future; lo stesso si fa per cercare di prevedere l’andamento di una quotazione. Tra le differenze più importanti c’è il fatto che con il trading online possono guadagnare anche se un titolo azionario perde di valore.