Ultimo aggiornamento sabato 24 Ago 2019 19:56
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Incontro in Cassa Depositi e Prestiti a Roma per agire sullo stato dei conti

Nella mattinata di oggi, si è svolta una riunione a Roma nella Cassa Depositi e Prestiti,  per discutere delle posizioni debitorie che il Comune di Pescara ha nei confronti della Cassa e della valorizzazione del patrimonio immobiliare dello stesso. Presenti all’incontro,  il dirigente del dipartimento amministrativo e finanziario e l’assessore al Bilancio Bruna Sammassimo.
Per ciò che concerne le posizioni debitorie del Comune, il primo tema discusso è stato quello della rinegoziazione dei mutui mentre il secondo aspetto ha riguardato l’accensione di nuovi mutui per pagare i debiti fuori bilancio già inseriti nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, dopo la ricognizione dei debiti certi conclusasi con la delibera di Giunta del dicembre 2014.
Inoltre, sono state analizzate tutte le posizioni debitorie aperte nei confronti di Cassa Depositi e Prestiti che sono pari a  85 milioni di euro.

Si è inoltre discusso della valorizzazione del patrimonio dell’Ente attraverso l’uso di una piattaforma ad hoc, creata e gestita direttamente da Cassa Depositi e Prestiti in modo da promuovere azioni in tal senso sul patrimonio degli enti pubblici e locali.  Si è parlato anche della stipula di un protocollo d’intesa per valorizzare alcuni cespiti immobiliari di una certa importanza per l’Ente.  Il Comune di Pescara, già dal 9 maggio, avrà l’opportunità di  accedere alla piattaforma della Cassa Depositi e Prestiti e fare una simulazione delle singole posizioni debitorie da rinegoziare e solo dopo tale simulazione sarà certo quali siano i risparmi sia per ciò che concerne il rimborso della rata, che per gli interessi da pagare.

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Sul tema dell’accensione di nuovi mutui, invece, sono stati presentati dei documenti alla Cassa Depositi in cui viene descritta la situazione dei conti dell’Ente affinchè la Cassa possa valutare il merito creditizio che, dopo l’approvazione del piano di riequilibrio permetterà di accedere all’accensione dei mutui per pagare i debiti fuori bilancio.
Per quanto riguarda, infine, l’analisi dei mutui accesi con Cassa non totalmente utilizzati che potrebbero essere reinvestiti sul territorio per manutenzione o riduzione del debito, è stato istituito un gruppo di lavoro il cui coordinatore è il direttore dell’area tecnica Tommaso Vespasiano e formato da alcuni funzionari e impiegati del Comune. A quest’attività si affianca quella di un altro gruppo di lavoro coordinato dal Dipartimento Amministrativo Finanziario, il cui obiettivo è  lo smaltimento dei residui attivi e passivi che al 31 dicembre 2014 erano pari a  135 milioni di euro (attivi) e 132 milioni di euro (passivi) e che costituiscono una delle cause principali del dissesto finanziario del Comune.