Ultimo aggiornamento mercoledì 17 Lug 2019 13:17
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Pep Marchegiani, a Francavilla nuova installazione artista: ecco Epicentre [FOTO]

Nuova opera di Pep Marchegiani a Francavilla al Mare.
Nella città adriatica è stata infatti esposta una nuova installazione dell’artista, che si aggiunge a Heartquake esposta sulla facciata dell’auditorium di Palazzo Sirena (guarda foto e dettagli QUI).
Per guardare la galleria di foto di Epicentre clicca sull’immagine qui di seguito:

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L’installazione è stata posizionata nell’atrio del Museo Michetti nella città adriatica in provincia di Chieti.

Epicentre, questo il nome dell’opera, resterà nell’atrio del museo francavillese fino al 21 giugno prossimo. La presentazione dell’opera è avvenuta il 25 maggio scorso a Pescara nel Ds Store di Autoepi, per poii iniziare un tour in varie città italiane (prima di rientrare a Pescara).
Il progetto artistico di Pep Marchegiani ha ricevuto il patrocinio dell’amministrazione comunale di Francavilla e quello della Fondazione Michetti. Alla presentazione hanno pertanto preso parte, oltre all’artista, il sindaco Antonio Luciani, il presidente della Fondazione, Carlo Tatasciore, e il titolare di Autoepi, Giuseppe Rossi.

Ecco una breve descrizione dell’opera:

L’installazione, dalle imponenti dimensioni (179 cm di larghezza, 180 cm di altezza e 502 cm di lunghezza), riproduce l’impatto tra una macchina e un delicatissimo fiore, ma con un finale a sorpresa: la calla resta intatta mentre a pagare le spese dello schianto è la macchina, visibilmente danneggiata.

Queste le parole del sindaco Luciani:

«Non sono un esperto di arte ma appena ho visto questa installazione l’ho trovata bellissima, mi ha letteralmente aperto il cuore e mi ha trasmesso delle forti sensazioni. E quando un oggetto inanimato trasmette sensazioni, emozioni, è sicuramente arte».

Il commento di Pep Marchegiani:

«E’ il momento della resa dei conti tra uomo e natura. Quando la forza meccanica viene meno di fronte a quella della natura, dimostrando l’inferiorità dell’essere umano. Con l’installazione Epicentre ho voluto congelare proprio quell’istante, quando la prepotente forza della tecnologia viene fermata dalla delicatezza di una calla».