Ultimo aggiornamento domenica 18 Ago 2019 17:41
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Prostituzione riviera Montesilvano, multe per 2.700 euro a 5 “clienti”: controlli vigili Nap

Nuovi controlli della polizia municipale a Montesilvano per quanto riguarda il Nap (Nucleo Anti Prostituzione), con multe ai clienti.
Il Comune della città adriatica in provincia di Pescara ha fornito i dettagli relativi al bilancio di due uscite serali effettuate dagli agenti coordinati dal tenente Nino Carletti.

In due uscite sono state multate 5 persone, per complessivi 2.700 euro di multa, oltre all’ordine di allontanamento per le prostitute.

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Il Comune ha specificato che le multe per le persone che violano l’ordinanza del sindaco (n. 69 del 2018) sono di 450 euro mentre l’ordine di allontanamento per le prostitute è in applicazione dei recenti decreti Minniti e Salvini.
Nella giornata di domani è stato inoltre annunciato che verranno montati i pannelli luminosi che avvisano della presenza dell’ordinanza nel territorio comunale.
Ecco qui di seguito i dettagli forniti dal tenente Carletti della polizia municipale:

«Si tratta di persone provenienti tutte da fuori città», ha sottolineato l’ufficiale della Polizia municipale, «provengono da Città Sant’Angelo, Manoppello, Pineto, San Vincenzo Valle Roveto, Spoltore. Le sanzioni, complessivamente, sono state di 2.700 euro. Ovviamente sono state colpite anche le 5 prostitute che hanno ricevuto l’ordine di allontanamento».

Questo invece il commento del sindaco di Montesilvano, Maragno:

«La nostra battaglia contro il triste e squallido mercato della prostituzione dimostra la propria efficacia. Oltre all’istituzione dello speciale Nucleo anti prostituzione della Polizia municipale, abbiamo attivato un numero di telefono dedicato, 085 4481650, che si può contattare per segnalare episodi di sfruttamento della prostituzione. E’ previsto, inoltre, il potenziamento del sistema di videosorveglianza con un incremento del numero di telecamere sul territorio, allo scopo di verificare da remoto il rispetto dell’ordinanza sul contrasto allo sfruttamento della prostituzione; l’installazione di tabelloni luminosi che indicano la vigenza dell’ordinanza, con indicazioni delle sanzioni pecuniarie e penali previste. Prosegue, inoltre, la stretta collaborazione del Comune con la comunità Papa Giovanni XXIII che da quattro anni è attiva sul territorio per convincere le donne costrette a stare in strada ad abbandonare la prostituzione. Finora ben 11 ragazze, con l’aiuto e il sostegno della comunità, hanno avuto il coraggio e la forza di fuggire dai loro carnefici».