Ultimo aggiornamento giovedì 14 Dic 2017 18:29
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Truffa un’anziana con il raggiro dell’incidente a una figlia: scoperto e arrestato

Era riuscito a truffare un’anziana con quello che è diventato tristemente noto come il “raggiro” dell’incidente a una figlia, ma è stato scoperto e, grazie anche al racconto della vittima, arrestato: questo l’episodio avvenuto a Pescara ieri, giovedì 20 aprile, e che ha portato all’arresto di V.C., 54enne di Napoli già noto alle autorità.

L’uomo, beccato dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Pescara, dovrà rispondere del reato di truffa aggravata ai danni di un’anziana.
L’intervento dei militari, hanno operato in abiti civili, è scattato in seguito ad alcune segnalazioni giunte al 112, e riguardanti la presenza di persone sospette aggirarsi nei pressi di alcune palazzine del centro e della zona nord della città.

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I carabinieri sono pertanto giunti in via Cadorna e hanno notato un’auto, una Toyota Yaris di colore grigio parcheggiata, risultata noleggiata a Napoli.
Pochi istanti dopo, un uomo sarebbe uscito in tutta fretta dal portone di un palazzo, occultando qualcosa sotto il soprabito.

I militari avrebbero sottoposto a controllo l’uomo, e in suo possesso sono stati trovati diversi monili d’oro (collane e fedi nuziali), appena prelevati in maniera fraudolenta da un’anziana residente nel condominio dal quale l’uomo era uscito.
I militari hanno pertanto avviato ulteriori accertamenti e, grazie anche alla collaborazione della vittima della truffa, sarebbero riusciti a ricostruire l’intero episodio.

Secondo la ricostruzione, l’anziana sarebbe stata contattata telefonicamente da un complice dell’arrestato, il quale si sarebbe spacciato per un avvocato, e poi da un “sedicente” carabiniere.
La vittima avrebbe dovuto consegnare un’ingente somma di denaro come “cauzione” per la liberazione di sua figlia poiché, stando al (fantasioso) racconto dei truffatori, quest’ultima sarebbe stata trattenuta in caserma poiché ritenuta responsabile di un grave incidente stradale.

La donna avrebbe pertanto dovuto effettuare dei versamenti in contanti, o consegnare dei preziosi.
Anche in questo caso, sottolineano i carabinieri, la vittima prescelta dagli autori della truffa era un’anziana pensionata sola in casa, segno che i truffatori “scelgono” le loro potenziali vittime tra le persone vulnerabili, spesso sole in casa, assai sensibili alle paventate situazioni di pericolo per i propri familiari e raggirate con insistenti colloqui telefonici.

I militari al momento sono all’opera per cercare di stabilire se il 54enne arrestato ieri sia coinvolto in altre truffe compiute sul territorio provinciale.