Ultimo aggiornamento martedì 15 Ott 2019 20:42
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Targhe alterne dal 12 gennaio al 31 marzo, orari e giorni dei divieti: ecco chi potrà circolare

Come annunciato, il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, ha firmato oggi, l’ordinanza che istituisce le targhe alterne per la circolazione dei veicoli (comprese moto e scooter) in città a partire da martedì 12 gennaio fino a giovedì 31 marzo.

A motivare la scelta ci sono anche i rilevamenti eseguiti dall’Arta (agenzia regionale tutela ambientale) nei primi giorni del 2016 che fanno registrare superamenti del valore limite di Pm10, le polveri sottili.

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Tra gli obiettivi dell’ordinanza, che andrà avanti per tutta la stagione invernale, anche quello di sensibilizzare la cittadinanza verso i temi della mobilità sostenibile, modificarne le abitudini orientandola a una razionalizzazione e/o condivisione degli autoveicoli privati e favorire nel contempo il trasporto pubblico urbano e la mobilità ciclo-pedonale.

Nello specifico la circolazione a targhe alterne ci sarà 2 giorni a settimana, il martedì e il giovedì con i seguenti orari: la mattina non si potrà circolare dalle ore 9 alle 12:30 e il pomeriggio dalle ore 15:30 alle 18:30 sull’intero territorio comunale.

Il martedì potranno circolare i veicoli con l’ultima cifra della targa pari o uguale a zero, mentre il giovedì potranno circolare i veicoli muniti di targa con l’ultima cifra dispari.

linee urbane 2016

Lungo l’elenco delle categorie escluse dal provvedimento:

  • Mezzi della forza pubblica e veicoli di soccorso;
  • Auto elettriche;
  • Veicoli con alimentazione a Gpl e metano;
  • Veicoli adibiti al trasporto pubblico collettivo (autobus), compresi i taxi e gli autoveicoli a noleggio da rimessa con conducente;
  • Mezzi al servizio di persone invalide munite di contrassegno, veicoli utilizzati per trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie o per visite e trattamenti sanitari programmati, in grado di esibire la relativa certificazione medica o attestato di prenotazione sanitaria, donatori o assistenti volontari muniti di certificazione, veicoli di familiari che assistono parenti malati, muniti di certificazione attestante tale necessità rilasciata settimanalmente dal medico curante;
  • Veicoli di servizio delle pubbliche Amministrazioni, enti locali, dello Stato, delle Aziende e veicoli degli enti pubblici e privati che svolgono servizi di pubblica utilità e consegne di notifiche urgenti per emergenze od obblighi di legge;
  • Veicoli delle società affidatarie della gestione del trasporto pubblico, veicoli per interventi di emergenza di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e dell’utenza civile (sono compresi in tale voce gli interventi su impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all’abitazione nonché il soccorso stradale), per lavori stradali e la manutenzione del verde pubblico;
  • Autoveicoli dei cortei e cerimonie religiose, preventivamente segnalati al Comando di polizia municipale, autoveicoli di ministri di culto o provenienti dalla celebrazione delle funzioni religiose;
  • Carri funebri e veicoli al seguito;
  • Veicoli con a bordo donne in stato di gravidanza attestato con certificato del medico curante;
  • Veicoli con a bordo neonati fino al compimento del primo anno di età;
  • Veicoli di medici e veterinari in visita urgente, veicoli del personale sanitario in servizio di reperibilità e medici in servizio di guardia, esclusivamente per le visite domiciliari;
  • Veicoli di assistenti domiciliari di associazioni socio-sanitarie-assistenziali che prestino servizio per singoli o per strutture e/o organizzazioni pubblico o private con attestazione rilasciata dalla struttura;
  • Veicoli utilizzati da farmacisti con turno di apertura nella giornata, veicoli utilizzati per il rifornimento urgente di medicinali;
  • Veicoli per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense scolastiche, ospedaliere, case di riposo per anziani o strutture sanitarie e assistenziali;
  • Veicoli di clienti muniti della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l’albergo e i confini della città;
  • Veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori e pasticceri e il trasporto di merci deperibili in possesso di apposita attestazione rilasciata dal titolare o legale rappresentante;
  • Veicoli di giornalisti e fotografi in servizio, con certificazione rilasciata dal responsabile della testata giornalistica da presentare all’eventuale controllo delle forze dell’ordine;
  • Veicoli adibiti alla stampa periodica;
  • Autoveicoli delle autoscuole per le esercitazioni e gli esami di guida muniti di apposita scritta “scuola guida”;
  • Veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.

Nelle giornate delle targhe alterne, per favorire gli spostamenti con i taxi, i consorzi dei tassisti hanno deciso di applicare uno sconto del 10 per cento sulle normali tariffe. Inoltre per agevolare l’attività di controllo, le categorie elencate hanno l’obbligo di esporre in modo visibile la documentazione idonea a dimostrare l’esclusione dalle limitazioni ed esibirli a richiesta degli organi addetti alla vigilanza. La mancata esposizione sarà sanzionata.

Il provvedimento delle targhe alterne ha validità anche in assenza di segnaletica stradale, a detta del Comune non installati visto il poco tempo a disposizione, però sono almeno diverse settimane che le targhe alterne sono state annunciate.