Ultimo aggiornamento sabato 24 Ago 2019 19:25
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Rapina anziano dell’orologio, donna sorpresa e arrestata grazie a un passante

Avrebbe rapinato un anziano di un orologio, ma è stata bloccata e poi arrestata dai carabinieri grazie all’intervento di un passante: questo l’episodio avvenuto nella mattinata di ieri, venerdì 10 maggio, a Pescara, e che ha avuto come protagonista una giovane donna, arrestata in flagranza di reato per rapina.

A finire in manette una 32enne di origine romena senza fissa dimora già nota alle autorità.

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L’episodio si è verificato intorno alle ore 10 di venerdì mattina in via Gran Sasso.
Stando alle ricostruzioni sull’accaduto la donna si sarebbe avvicinata a un anziano che stava passeggiando con il suo cane al guinzaglio.

Assumendo atteggiamenti cortesi la giovane avrebbe iniziato a instaurare un dialogo con l’ignaro signore.
Poi gli avrebbe chiesto l’ora e l’uomo avrebbe scoperto il proprio orologio, un Rolex in acciaio e oro del valore di circa 7.500 euro, per rispondere alla domanda della giovane.

La donna, con una missa repentina, avrebbe afferrato il polso dell’anziano tentando di sfilargli l’orologio.
L’anziano, che con l’altra mano stava reggendo il guinzaglio del suo cane, avrebbe tentato di liberarsi dalla presa della giovane, ma con la forza quest’ultima avrebbe bloccato il braccio dell’uomo strappandogli l’orologio.

Un passante, richiamato dalle urla della vittima sarebbe immediatamente intervenuto in aiuto dell’anziano allertando il 112 sull’accaduto.
Una pattuglia della Compagnia di Pescara è giunta sul posto riuscendo a bloccare la donna con l’orologio appena sottratto all’anziano.

La donna è stata poi condotta in caserma.
Dagli accertamenti sul suo conto è emerso come la giovane fosse molto abile in quella che viene definita come la “tecnica dell’abbraccio”, per la quale risultava già nota in diverse parti dell’Italia.

La donna in passato avrebbe infatti compiuto numerosi colpi sfilando oggetti di valore alle proprie vittime attraverso un iniziale approccio confidenziale in strada, culminati poi con un vero e proprio “abbraccio”.
Dopo l’arresto la donna è stata trasferita nel carcere di Chieti.