Ultimo aggiornamento martedì 18 Giu 2019 17:34
Search

Ordinanza divieto balneazione a Pescara, assolto il sindaco Alessandrini

Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, è stato assolto in merito alla vicenda dell’ordinanza relativa al divieto di balneazione dell’estate del 2015.
A farlo sapere oggi, mercoledì 30 gennaio, è l’Ansa, che ha annunciato come, oltre al primo cittadino pescarese, sia stato assolto anche l’ex vicesindaco Enzo Del Vecchio “perché il fatto non sussiste”.

Il sindaco e il suo vice dell’epoca erano stati accusati di omissione di atti d’ufficio in concorso e giudicati con il rito abbreviato in riferimento a un’ordinanza di divieto di balneazione dell’estate del 2015.
Come specificato dall’agenzia, per la stessa vicenda, “il giudice ha dichiarato il non luogo a procedere per il dirigente comunale Tommaso Vespasiano”.

Inserisci il tuo codice AdSense qui

Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha così commentato l’esito odierno:

“Ho sempre avuto fiducia nell’operato della magistratura, certo come sono che i processi si celebrano nei luoghi deputati e non altrove. La sentenza di piena assoluzione mi rende lieto visto che dopo tre anni di attesa la mia posizione viene definitivamente chiarita.

Com’è noto, ho richiesto io il rito abbreviato perché venisse accertato il mio operato in tempi brevi e senza ipoteche su ruoli amministrativi e politici che rivesto. Ho provato l’esperienza, per me nuova, di avere il mio operato valutato dalla magistratura, ma mi sono sottoposto al vaglio sereno, perché il processo è il solo luogo dove vengono accertate le responsabilità e la sentenza di oggi mette un punto fermo definitivo sul fatto che non c’è mai stata esposizione alcuna della cittadinanza a rischi di sorta. Una situazione, quella accertata al giudice, che è stata più volte attestata dal 2015 a oggi anche da parte degli organismi sanitari locali, con i quali siamo stati e siamo sempre in contatto nell’affrontare le criticità della balneazione che riguardano una piccola parte della nostra costa.

Un’attesa che ho vissuto a viso aperto, anche a fronte delle tante strumentalizzazioni che sono state fatte sul tema della balneazione in questi anni. Un argomento, su cui rivendico azioni amministrative positive promosse dalla mia Amministrazione, che mai nessun sindaco aveva pensato, progettato e messo in atto nella storia della città.

Il mare pulito era e resta un obiettivo prioritario per la nostra città, perché è il suo elemento identitario e per la sua salubrità continueremo a impegnarci, portando avanti le azioni sul depuratore, sulla rete fognaria della città, sulla rinaturalizzazione del fiume e facendo monitoraggi e controlli in sinergia con la filiera locale di tutti gli organi competenti. Una filiera che siamo stati i primi in oltre vent’anni ad attivare.

Sono infine lieto che dall’inchiesta siano usciti fuori sia i componenti della mia Amministrazione (Enzo Del Vecchio), quanto gli esponenti di quelle passate (Luigi Albore Mascia e Marcello Antonelli), perché ho sempre ritenuto corretti i rispettivi operati e anche perché non è mio costume pensare di battere e abbattere gli avversari politici per via giudiziaria”.