Ultimo aggiornamento mercoledì 13 Dic 2017 11:40
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Cantiere del Michetti abbandonato usato come “bagno” e per compiere furti negli esercizi vicini [FOTO]

Il cantiere ormai da diverso tempo abbandonato del cinema teatro Michetti, a pochi passi dalla chiesa di San Cetteo a Pescara, diventato un “bagno” nel quale diverse persone espletano i propri bisogni fisiologici, e una “via d’accesso” per compiere furti negli esercizi adiacenti.
Per vedere le foto della situazione in cui versa attualmente il cantiere, clicca sull’immagine qui di seguito:

teatro michetti lavori cantiere

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Un cattivo odore che a tratti si fa insostenibile proviene dal cantiere che si trova nei pressi dell’incrocio tra viale d’Annunzio e via Conte di Ruvo, alle spalle della fermata dell’autobus frequentata in qualsiasi ora del giorno da pendolari, studenti e viaggiatori di qualsiasi età.
E qualche malintenzionato ha anche pensato bene di utilizzare le impalcature presenti e i relativi locali per commettere o tentare dei furti negli esercizi commerciali che si trovano in zona, provando addirittura a praticare un buco nei muri per fare irruzione all’interno di uno di questi.

Una situazione quindi insostenibile non solo per passanti e pendolari che frequentano la zona, ma anche per i residenti che vedono il cantiere attualmente in disuso come una potenziale “minaccia” sia per i propri esercizi e abitazioni, che per i cattivi odori che provengono da esso.
Il lavori allo storico Teatro Michetti, come si evince dallo stesso cartello apposto a lato delle impalcature, sono iniziati il 31 marzo del 2016, e sempre stando a quanto riportato, sarebbero dovuti durare 270 giorni.

Considerando quindi i giorni, la conclusione iniziale dei lavori era prevista alla fine dello scorso anno, e prendendo invece i 270 come “giorni lavorativi”, i lavori sarebbero potuti arrivare alla fine di febbraio di quest’anno.
Tutto ciò, però, non è avvenuto, come dimostrano le impalcature ancora posizionate, e soprattutto al momento sembra che i lavori siano bloccati, dato che da circa un paio di mesi il cantiere risulta “fermo”.
La vegetazione incolta sul marciapiede nell’area delimitata dalle impalcature mostra ulteriori segni dell’abbandono.